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Il Senato come Camera delle Regioni


Con questo lavoro affrontiamo le vicende che hanno, in questi anni, riguardato il Senato della Repubblica Italiana.
Dopo un esame del concetto di bicameralismo e dell’organo senatoriale, anche attraverso una immancabile ed opportuna comparazione, rivolgiamo la nostra attenzione al processo di ristrutturazione che ha riguardato il Senato già a partire dagli anni immediatamente successivi all’entrata in vigore della costituzione.
Passando per il dibattito degli anni ’80 e ’90, fino ad arrivare alle recenti legislature, in particolare la XIII e la XIV, vedremo l’avvio di un lento, e non privo di ostacoli, processo di revisione costituzionale che ha abbracciato il ruolo del Senato mettendo in discussione l’opportunità di mantenere un bicameralismo perfetto, così come delineato dalla costituzione nella sua originaria formulazione, nonché il ruolo che un moderno organo legislativo deve andare oggi a rivestire, soprattutto alla luce del progressivo decentramento della struttura statale che ha visto accrescere il ruolo degli enti locali, facendo così emergere la figura di un Senato come sede opportuna di relazione tra stato e regioni.
Non trascureremo un riferimento a strutture alternative, quali mezzo per realizzare tale interazione, soprattutto alla luce del referendum costituzionale, svoltosi il 25 e 26 giugno del 2006, che ha visto la maggioranza dei votanti respingere la riforma costituzionale varata nella XIV legislatura concludendo, per il momento, il processo riformatore.

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Università degli studi di Messina Facoltà di Giurisprudenza 1 INTRODUZIONE Con questo lavoro affrontiamo le vicende che hanno, in questi anni, riguardato il Senato della Repubblica Italiana. Dopo un esame del concetto di bicameralismo e dell’organo senatoriale, anche attraverso una immancabile ed opportuna comparazione, rivolgiamo la nostra attenzione al processo di ristrutturazione che ha riguardato il Senato già a partire dagli anni immediatamente successivi all’entrata in vigore della costituzione. Passando per il dibattito degli anni ’80 e ’90, fino ad arrivare alle recenti legislature, in particolare la XIII e la XIV, vedremo l’avvio di un lento, e non privo di ostacoli, processo di revisione costituzionale che ha abbracciato il ruolo del Senato mettendo in discussione l’opportunità di mantenere un bicameralismo perfetto, così come delineato dalla costituzione nella sua originaria formulazione, nonché il ruolo che un moderno organo legislativo deve andare oggi a rivestire, soprattutto alla luce del progressivo decentramento della struttura statale che ha visto accrescere il ruolo degli enti locali, facendo così emergere la figura di un Senato come sede opportuna di relazione tra stato e regioni. Non trascureremo un riferimento a strutture alternative, quali mezzo per realizzare tale interazione, soprattutto alla luce del referendum costituzionale, svoltosi il 25 e 26 giugno del 2006, che

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Simone Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2050 click dal 13/01/2010.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.