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Il mercato del gas naturale: analisi economico-finanziaria delle PMI italiane operanti nel settore della vendita

Lo scenario energetico globale sta attraversando una stagione di grandi cambiamenti, ed uno dei settori che sta vivendo le maggiori trasformazioni è senza dubbio quello del gas naturale.
L’avvio dei processi di liberalizzazione, l’incremento dei consumi e la spinta di nuove economie emergenti come India e Cina sono, insieme alle preoccupazioni ambientali, alcuni dei fattori che influenzano il mercato di questa fonte. Si sta spostando, di fatto, la leadership energetica dal petrolio ad una risorsa che da oggi al 2030 conoscerà lo sviluppo più massiccio, sia in termini assoluti che relativi: la quota di gas naturale sulla domanda primaria di energia è stimata aumentare del 2,1% l’anno, un ritmo addirittura superiore a quello della domanda di energia nel suo complesso ( 1,8 % l’anno).
La liberalizzazione del mercato comunitario del gas naturale dettata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea con la direttiva 98/30/CE si inserisce nella più vasta intenzione di costituire un mercato unico dell’energia. Tale direttiva viene recepita in Italia tramite il decreto legislativo n. 164/00 (cd. Decreto Letta), con l’obbiettivo di accrescere la competitività del settore a partire dall’incremento della concorrenzialità ottenuto attraverso il graduale abbattimento dei monopoli legali o di fatto che da sempre lo caratterizzavano. In questo contesto il presente lavoro ha lo scopo di analizzare lo “ stato di salute “ delle Piccole Medie Imprese italiane operanti nel settore liberalizzato della vendita del gas naturale.

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5 Introduzione Lo scenario energetico globale sta attraversando una stagione di grandi cambiamenti, ed uno dei settori che sta vivendo le maggiori trasformazioni è senza dubbio quello del gas naturale. L’avvio dei processi di liberalizzazione, l’incremento dei consumi e la spinta di nuove economie emergenti come India e Cina sono, insieme alle preoccupazioni ambientali, alcuni dei fattori che influenzano il mercato di questa fonte. Si sta spostando, di fatto, la leadership energetica dal petrolio ad una risorsa che da oggi al 2030 conoscerà lo sviluppo più massiccio, sia in termini assoluti che relativi: la quota di gas naturale sulla domanda primaria di energia è stimata aumentare del 2,1% l’anno, un ritmo addirittura superiore a quello della domanda di energia nel suo complesso ( 1,8 % l’anno). La liberalizzazione del mercato comunitario del gas naturale dettata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea con la direttiva 98/30/CE si inserisce nella più vasta intenzione di costituire un mercato unico dell’energia. Tale direttiva viene recepita in Italia tramite il decreto legislativo n. 164/00 (cd. Decreto Letta), con l’obbiettivo di accrescere la competitività del settore a partire dall’incremento della concorrenzialità ottenuto attraverso il graduale abbattimento dei monopoli legali o di fatto che da sempre lo caratterizzavano. In questo contesto il presente lavoro ha lo scopo di analizzare lo “ stato di salute “ delle Piccole Medie Imprese italiane operanti nel settore liberalizzato della vendita del gas naturale. Per fare questo è stato necessario, in primis, isolare un campione di PMI italiane operanti nel settore della vendita a partire dall’elenco delle 396 società autorizzate dal Ministero delle Attività Produttive . Successivamente ho provveduto alla rilevazione delle performance finanziarie, patrimoniale e reddituali delle singole società per il triennio 2006-2008, preso come riferimento. A tal fine è stato indispensabile l’utilizzo di tecniche di analisi di Bilancio per indici: queste infatti, attraverso le risultanze di operazioni aritmetiche istituite fra varie classi di valori appartenenti a varie sezioni dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, forniscono informazioni sintetiche sulle prestazioni aziendali e sui fenomeni che le hanno generate. I criteri utilizzati per il calcolo e l’interpretazione degli indici sono quelli stabiliti dal Nuovo Accordo di Basilea ( cd. logica Basilea 2). A questo punto , sulla base dei risultati ottenuti dall’analisi delle singole società ho portato avanti un analisi di tipo comparativo. Ho ritenuto opportuno sviluppare tale confronto su due dimensioni: la prima di natura strutturale, nella quale sono stati paragonati i risultati ottenuti dalle piccole imprese con quelli conseguiti dalle medie; la seconda

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federico Dell'Uomo Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.