Skip to content

Analisi della stabilità di un'opera di sostegno curva, in terra rinforzata - Metodo cinematico a rottura e teoremi della plasticità

Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Peruzzo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Architettura e ingegneria edile
  Relatore: Giovanni Barla
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

Lo studio che segue, è un’applicazione del metodo cinematico del calcolo a rottura, formalizzato da Jean Salençon professore, all’ENPC di Parigi, per lo studio della stabilità di un opera di sostegno curva realizzata in terra rinforzata per mezzo di armature lineari (conosciuta nella pratica come terra armata®) e valida per tutte quelle opere che sfruttano lo stesso principio meccanico.
La prima parte è dedicata a una breve introduzione al calcolo a rottura (C.A.R.) ed alle possibili applicazioni del metodo per risolvere problemi pratici nel campo della geotecnica. Infine, un semplice esempio di applicazione mostrerà la versatilità del metodo.
La seconda parte è dedicata allo studio vero e proprio di un muro di sostegno curvo in terra rinforzata occorre sottolineare che, a differenza delle più comuni applicazioni del calcolo alla rottura, che si basano sulla ricerca di una superficie di rottura critica, il nostro fine sarà piuttosto quello di trovare un campo di velocità di deformazione critico all’interno del sistema oggetto di studio (per critico si intende quello più svantaggioso per la stabilità globale).
Grazie a questo campo di velocità di deformazione “virtuale”, sarà possibile definire la potenza degli sforzi esterni che, confrontata con la potenza delle sollecitazioni interne (=0 nel nostro caso), ci darà informazioni sulla stabilità potenziale del sistema.
Sarà a questo punto interessante utilizzare lo stesso metodo per analizzare la stabilità di un muro di uguale concezione ma rettilineo, per poter quindi comparare i risultati.
Un’ulteriore analisi degli sforzi, condotta per mezzo di una discretizzazione in tranche orizzontali, mette in evidenza che il campo delle velocità di deformazione è valido per terreni aventi un angolo di attrito inferiore a 28°, per cui necessita trovare un altro campo per terreni aventi un angolo di attrito pari a 28°.
L’analisi per mezzo del metodo cinematico è limitata a muri nei quali la lunghezza delle armature é di poco inferiore al raggio di curvatura del muro; un’analisi in termini di sforzi può essere invece facilmente estesa ad altre configurazioni.
Nell’appendice sono riportati alcuni esempi di applicazione del C.A.R., i dettagli dei calcoli effettuati, i diversi metodi per l’analisi di un’equazione differenziale, alcuni programmi in Q-BASIC e un sommario delle formule utili per l’applicazione del C.A.R.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Analisi della stabilità di un opera di sostegno curva PERUZZO Fabrizio - Tesi di laurea in ingegneria Edile - Ottobre 2006 4 Sommario Lo studio che segue, è un’applicazione del metodo cinematico del calcolo a rottura, formalizzato da Jean Salençon professore, all’ENPC di Parigi, per lo studio della stabilità di un opera di sostegno curva realizzata in terra rinforzata per mezzo di armature lineari (conosciuta nella pratica come terra armata®) e valida per tutte quelle opere che sfruttano lo stesso principio meccanico. La prima parte è dedicata a una breve introduzione al calcolo a rottura (C.A.R.) ed alle possibili applicazioni del metodo per risolvere problemi pratici nel campo della geotecnica. Infine, un semplice esempio di applicazione mostrerà la versatilità del metodo. La seconda parte è dedicata allo studio vero e proprio di un muro di sostegno curvo in terra rinforzata occorre sottolineare che, a differenza delle più comuni applicazioni del calcolo alla rottura, che si basano sulla ricerca di una superficie di rottura critica, il nostro fine sarà piuttosto quello di trovare un campo di velocità di deformazione critico all’interno del sistema oggetto di studio (per critico si intende quello più svantaggioso per la stabilità globale). Grazie a questo campo di velocità di deformazione “virtuale”, sarà possibile definire la potenza degli sforzi esterni che, confrontata con la potenza delle sollecitazioni interne (=0 nel nostro caso), ci darà informazioni sulla stabilità potenziale del sistema. Sarà a questo punto interessante utilizzare lo stesso metodo per analizzare la stabilità di un muro di uguale concezione ma rettilineo, per poter quindi comparare i risultati. Un’ulteriore analisi degli sforzi, condotta per mezzo di una discretizzazione in tranche orizzontali, mette in evidenza che il campo delle velocità di deformazione è valido per terreni aventi un angolo di attrito inferiore a 28°, per cui necessita trovare un altro campo per terreni aventi un M!28°. L’analisi per mezzo del metodo cinematico è limitata a muri nei quali la lunghezza delle armature é di poco inferiore al raggio di curvatura del muro; un’analisi in termini di sforzi può essere invece facilmente estesa ad altre configurazioni. Nell’appendice sono riportati alcuni esempi di applicazione del C.A.R., i dettagli dei calcoli effettuati, i diversi metodi per l’analisi di un’equazione differenziale, alcuni programmi in Q- BASIC e un sommario delle formule utili per l’applicazione del C.A.R. Parole chiave: Calcolo a rottura, metodo cinematico, muri di sostegno curvi, principio delle potenze virtuali, terra armata®

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

geotecnica
muri di sostegno
plasticità
teoremi della plasticità
terra armata

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi