Skip to content

Le chimiche farmaciste, tra ottocento e novecento

Informazioni tesi

  Autore: Samantha D'Auria
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Beni culturali
  Corso: Lettere
  Relatore: Gabriella Botti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

Tesi sulla figura della donna in Italia tra 800 e 900, con un particolare sguardo sulla figura delle farmaciste.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Fino alla metà dell’Ottocento in tutti i paesi europei non era ancora consentito l’accesso all’istruzione universitaria alle donne, escluse perciò dall’esercizio delle professioni. Il mutamento culturale era però già avvenuto negli anni della crisi dell’ancien régime, quando anche la donna colta si era inserita nei salotti frequentati da filosofi ed intellettuali. In Italia, alla fine dell’Ottocento sono varate varie riforme del sistema scolastico 1 . Ricordiamo la legge del 1876 dei ministri Bonghi e Coppino che ha aperto le porte dell’università alle donne, quando permettere ad una figlia femmina di continuare gli studi sembrava ancora una scelta superflua se non addirittura inutile. Dati statistici documentano che i primi rari casi di accesso all’istruzione superiore si ebbero nelle maggiori città del nord Italia. Vittore Ravà, nel suo articolo Le laureate in Italia, pubblicato nel “Bollettino ufficiale dell’Istruzione pubblica” del 1902, ci dice che il movimento femminile progrediva più di quanto l’opinione pubblica non credesse 2 . Tra il 1877 e 1900 sono conferite 257 lauree a 224 donne, anche se la maggior parte di esse frequentano corsi di studio come medicina, lettere, filosofia, chimica e farmacia ritenuti idonei allo stereotipo di femminilità del tempo. In seguito, nel corso del Novecento cresce notevolmente il numero delle iscritte presso queste facoltà. A spingere 1 M. Raicich, Liceo università e professioni: un percorso difficile, in L’educazione delle donne. Scuole e modelli di vita femminile nell'Italia dell'Ottocento, a cura di S. Soldani, Franco Angeli, Milano, 1989, p. 147. 2 V. Ravà, Le laureate in Italia, in “Bollettino ufficiale del Ministero dell’Istruzione pubblica”, XIX, 1902, n. 14, pp. 634-640.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

donne 800
donne 900
donne farmaciste

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi