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Le dinamiche di potere all'interno dei gruppi

Il lavoro svolto rappresenta un’analisi sulla leadership e sulle dinamiche create dal potere in genere. Si è cercato di indagare con un’analisi bibliografica le principali fenomenologie inerenti il potere, trattando con la stessa attenzione pregi e difetti di quest’aspetto così affascinante della natura umana. Quest’analisi parte dal concetto di potere in sé, per poi applicarlo prima nell’ambito dei gruppi, ed in seguito in un generico ambito aziendale per osservare le conseguenze del potere sui singoli soggetti.
Il primo capitolo è concentrato sui gruppi, dapprima analizzando il bisogno atavico di relazioni sociali di gruppo dell’essere umano, per poi allargare gradualmente il punto di osservazione ai vari tipi di gruppi esistenti, evidenziando per ognuno peculiarità e difetti. Nel prosieguo del lavoro si porrà l’accento sulla necessità dei gruppi di avere al loro interno una figura capace di orientare e supervisionare obiettivi e strategie, e delle dinamiche relazionali che si vengono a creare sia all’interno del gruppo, sia tra costui ed il gruppo stesso. Si parlerà, inoltre, nel primo capitolo di quale sia il modo migliore di trarre il massimo dalle singole individualità facenti parte del gruppo e di come gestire così tanti modi di agire e di pensare, in maniera coerente con l’obiettivo che l’azienda si propone di raggiungere.
Nella parte finale del primo capitolo si vedranno, invece, le possibili contrapposizioni di idee che possono portare alla nascita di conflitti in seno al gruppo, quest’aspetto verrà inoltre approfondito prendendo in considerazioni vari punti di vista sul concetto di conflitto; ed i possibili metodi per risolvere queste divergenze di opinione nel modo più indolore possibile per la stabilità emotiva del gruppo e dell’organizzazione in genere.
Il secondo capitolo sarà prevalentemente incentrato sulla leadership e sull’evolversi delle varie teorie nel corso del tempo, si avrà così modo di osservare il mutare dell’ambito prospettico di analisi inerente la leadership.
La trattazione di quest’argomento avrà inizio dalla teoria considerata alla base dell’analisi del fenomeno leadership,e cioè la teoria dei tratti , nella quale si asserisce come un leader efficace possa essere riconosciuto a partire da alcune caratteristiche di base, sia fisiche che inerenti alla sua personalità. Secondo questo assunto si dovrebbe poter riconoscere un leader già ad un primo sguardo; si evolverà poi il nostro punto di vista ai comportamenti di un leader, prendendo in considerazione l’approccio comportamentale elaborato principalmente da Blake e Mouton , secondo cui non esiste un leader che può essere definito migliore degli altri in assoluto, ma l’efficacia di questa figura così importante dipende da un insieme di fattori e situazioni, al variare delle quali variano i risultati ottenuti dai leader. Passeremo poi a prendere in considerazione la teoria della contingenza elaborata da Fiedler , per poi passare alla teoria del percorso-obiettivo di Robert House , cercando di seguire e comprendere il processo di cambiamento e di evoluzione che le teorie sulla leadership hanno avuto nel corso degli anni, si andrà ad approfondire una tipologia di leadership che desta ammirazione e desiderio di emulazione, ovvero la leadership carismatica. Il secondo capitolo verrà poi concluso da una disamina su una ulteriore teoria, quella della relazione verticale diadica, totalmente imperniata sulla relazione tra il leader ed il suo collaboratore, con particolare attenzione alle risposte sia del leader ma anche del sottoposto, agli stimoli dati dalla relazione di potere instauratasi tra di loro. Il Terzo capitolo infine avrà come tema principale il potere ed i suoi eccessi, si parlerà del mobbing, dei problemi che può causare e dei modi possibili per evitare questo dannoso fenomeno sociale; si affronteranno inoltre stili di potere dai connotati egoistici come il machiavellismo, una distorsione del concetto di potere che scade nel più bieco opportunismo. Affronteremo l’abuso di potere e l’effetto che il potere può fare all’animo umano, come e quanto gli esseri umani possano sbagliare per la brama di potere, e come sia difficile separarsene una volta provata l’ebbrezza del comando.
Tutte queste tematiche saranno affrontate cercando di cogliere i caratteri salienti di ogni teoria, esponendo vantaggi e svantaggi della capacità di orientare o costringere qualcuno a fare qualcosa, in poche parole il potere.

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4 Introduzione Il lavoro svolto rappresenta un’analisi sulla leadership e sulle dinamiche create dal potere in genere. Si è cercato di indagare con un’analisi bibliografica le principali fenomenologie inerenti il potere, trattando con la stessa attenzione pregi e difetti di quest’aspetto così affascinante della natura umana. Quest’analisi parte dal concetto di potere in sé, per poi applicarlo prima nell’ambito dei gruppi, ed in seguito in un generico ambito aziendale per osservare le conseguenze del potere sui singoli soggetti. Il primo capitolo è concentrato sui gruppi, dapprima analizzando il bisogno atavico di relazioni sociali di gruppo dell’essere umano, per poi allargare gradualmente il punto di osservazione ai vari tipi di gruppi esistenti, evidenziando per ognuno peculiarità e difetti. Nel prosieguo del lavoro si porrà l’accento sulla necessità dei gruppi di avere al loro interno una figura capace di orientare e supervisionare obiettivi e strategie, e delle dinamiche relazionali che si vengono a creare sia all’interno del gruppo, sia tra costui ed il gruppo stesso. Si parlerà, inoltre, nel primo capitolo di quale sia il modo migliore di trarre il massimo dalle singole individualità facenti parte del gruppo e di come gestire così tanti modi di agire e di pensare, in maniera coerente con l’obiettivo che l’azienda si propone di raggiungere. Nella parte finale del primo capitolo si vedranno, invece, le possibili contrapposizioni di idee che possono portare alla nascita di conflitti in seno al

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Borrelli Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.