Skip to content

La decorazione della Cappella Sistina da Sisto IV a Giulio II

Informazioni tesi

  Autore: Carla Mancosu
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Silvia Danesi Squarzina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 48

La decorazione della Cappella Sistina inizio' sotto il pontificato di Sisto IV e termino' sotto il pontificato di Giulio II. L'elaborato analizza i cicli realizzati ad affresco dai più grandi maestri del 400 e dal sommo Michelangelo, soffermandosi in particolare sul legame dei due cicli, la cui progettazione ideologica e teologica fu legata all'ambiente della speculazione gioachimita, sostenente il profondo legame tra Antico e Nuovo Testamento e sulla prefigurazione, cioè il manifestarsi della figura di Cristo negli accadimenti narrati nell'Antico Testamento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
La Cappella Sistina: l’edificio, la sua storia. La Cappella Sistina fu edificata da papa Sisto IV (1471 – 1484) tra il 1475 ed il 1483, anno in cui fu dedicata alla Vergine Assunta. La paternità del progetto è ascrivibile a Baccio Pontelli, tuttavia nei documenti ufficiali Giovannino de’ Dolci figura in qualità di supervisore. L’ edificio si presenta come un’ aula rettangolare le cui misure sono 40,93 m di lunghezza per 13,5 m di larghezza e 20,7 m di altezza. Tra il 1481 ed il 1483 fu decorata dai maggiori artisti del Quattrocento italiano: Pietro Perugino, Cosimo Rosselli, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli. Nel senso dell’altezza la cappella è divisa in tre ordini di cui l’ultimo è più aggettante rispetto agli altri (per permettere la connessione dei peducci della volta ai pilastri). Dal basso verso l’alto, questi ordini risultano decorati nel seguente modo: finti arazzi, scene della vita di Mosè e scene della vita di Cristo, infine ritratti di pontefici martirizzati. La parete d’altare era decorata da una pala, realizzata dal Perugino, raffigurante la Vergine Assunta, mentre la volta a botte ribassata era decorata da un cielo stellato, opera di Pier Matteo D’Amelia. Il pavimento, decorato ad opus alexandrinum, andava a costituire una sorta di percorso di devozione che portava il Pontefice ed il suo entourage, in occasione delle funzioni, a seguire un particolare tragitto dall’ingresso della Cappella al Sancta Sanctorum, zona interdetta ai laici e separata da una transenna marmorea 1 . Particolarmente importanti, dal punto di vista iconografico, risultano le scene riportate nel secondo ordine: abbiamo episodi tratti sia dall’ Antico Testamento che dal Nuovo, scelte in base alla loro importanza in fatto di contenuti, in modo tale che la vita di Mosè e quella di Cristo potessero essere paragonate nelle loro comuni fasi principali: ciò permette di istituire quindi un paragone tra le condizioni dell’umanità sub lege e quella sub gratia, quindi tra le alleanze stipulate da Dio con il genere umano. Le scene della vita di Cristo vengono messe in parallelo alle scene della vita di Mose’ secondo un ben preciso programma iconografico voluto da Sisto IV ed ideato in ogni suo dettaglio da due personaggi a lui molto vicini ed appartenenti all’ordine francescano 2 , Antonio da Pinerolo e Bartolomeo de Bellis. Le fonti utilizzate per la creazione di questo ciclo di affreschi sono state fondamentalmente opere teologiche riferite all’ esegesi allegorizzante tra queste: la Expositio super septem visiones libri apocalypsis, attribuito a S. Ambrogio ma datato al IX secolo, e le opere di Gioacchino da Fiore, una figura che ebbe gran peso nell’ ambiente francescano. Il frate calabrese, infatti, si farà portatore di una nuova teoria in cui l’età del Vecchio Testamento altro non è che la 1 La transenna marmorea è stata realizzata da Mino da Fiesole, Andrea Bregno e Giovanni Dalmata. 2 E’ importante ricordare l’appartenenza dello stesso Sisto IV all’ordine francescano, fatto che influenzerà le sue scelte in campo artistico e culturale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

affreschi vaticani
albero di jesse
ambiente francescano
ambito gioachimita
antenati di cristo
botticelli
cappella sistina
consegna delle chiavi
creazione di adamo
david
egidio da viterbo
gioacchino da fiore
giuliano della rovere
giulio ii
ignudi
michelangelo
michelangelo buonarroti
perugino
prefigurazione
profeti e sibille
sisto iv
storie di cristo
storie di mosè
storie di noè

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi