Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Lo sviluppo del disegno infantile: tra teorie consolidate e nuove ricerche

Nella prima parte della tesi vengono enunciate le principali teorie del disegno infantile, con riferimento agli autori....nella seconda parte invece, si tratta il tema delle doti artistiche dei bambini autistici, con riferimento a esperienze di ricercatori e traduzioni di articoli in inglese sul tema...

Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Perché studiare il disegno dei bambini? Una ragione consiste nell’esplorare l’acquisizione dell’abilità grafica infantile di per sè, quindi analizzare le relazioni spazio-geometriche, le relazioni parte-tutto, le strategie di progettazione e l’esecuzione motoria (Piaget e Inhelder, 1948; Goodnow, 1977; Freeman, 1980; Cox, 1985), un’altra risiede nell’utilizzarlo come testimonianza di un processo più generale di competenza simbolica e cambiamento nelle rappresentazioni (Karmiloff-Smith, 1984; Cohen, 1985). Il disegno, soprattutto se prodotto in modo spontaneo, è considerato dagli psicologi un mezzo prezioso per comprendere la personalità e lo stato emotivo dell’autore. (Ferraris, 2006). Il disegno, insieme al gioco, è una delle prime attività che il bambino produce spontaneamente ed è uno strumento di facile accesso che rappresenta una sorta di autoritratto del mondo intrapsichico del bambino; è uno strumento proiettivo molto ricco per la comprensione del mondo infantile. Questo elaborato è nato con il preciso tentativo di voler dimostrare l’importanza della tecnica proiettiva del disegno nella valutazione psicologica del bambino; considerando il disegno come strumento utile per arrivare a comprendere come il bambino percepisce e immagina il suo mondo. Il punto di partenza è quello di fornire una rassegna delle principali teorie psicologiche sul disegno infantile. Dopo aver fornito un quadro teorico di riferimento, citando i contributi dei maggiori esponenti di ogni approccio, si passa, nel secondo capitolo, a illustrare le differenze del processo di sviluppo del disegno nei bambini normali e nei bambini autistici. Il lavoro di questo secondo capitolo si articola analizzando ricerche scientifiche recenti nel tentativo di trovare riscontri pratici sullo sviluppo del disegno nei bambini autistici, che mostrano abilità grafiche avanzate rispetto ai bambini normali della medesima età, sia rispetto alla loro età mentale (Selfe, 1977). Infatti, c’è stato un diffuso interesse pubblico e scientifico negli anni recenti nei confronti dei bambini autistici che hanno dimostrato una straordinaria capacità nel disegno. Questo attuale interesse nasce dal fatto che gli individui autistici possiedono solitamente un profilo cognitivo caratterizzato da una carente capacità verbale, ma da una capacità non verbale relativamente buona (Hermelin e O’Connor, 1970).

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Valentina Tombola Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17524 click dal 26/01/2010.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.