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La Provincia come Ente Locale Intermedio

Evoluzione storica,Federalismo, Riforma del titolo V° della costituzione,

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INTRODUZIONE Introduzione EVOLUZIONE FISIONOMICA DELLE PROVINCE FINO ALLA RIFORMA DEL TITOLO V La riforma del Titolo V, approvata con legge costituzionale n. 3/2001, ha modificato sensibilmente gli articoli che riguardano i rapporti tra lo Stato e le regioni ed ha apportato modifiche anche allo status delle province.1 Nella formulazione originaria, elaborata dalla seconda Sottocommissione in Assemblea costituente, l’art. 114 Cost. era così concepito: “La Repubblica si riparte in Regioni e Comuni” e “Le Province sono circoscrizioni amministrative di decentramento statale e regionale”; nella stesura finale, l’articolo in questione divenne invece: “La Repubblica si riparte in Regioni, Provincie e Comuni”. 2 A seguito della riforma del 2001, il novellato art. 114 Cost. afferma oggi che “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato” e aggiunge poi che “I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti 1 G. C. de MARTIN, Un ente strategico, ancorché misconosciuto: la Provincia. in www.federalismi.i t . 2 L. ANTONINI, Intorno alle cause del mancato' 'decollo' ' del nuovo Titolo V, in rete su: www.federalismi.i t, 4 aprile 2002.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vincenzo Palmiero Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1268 click dal 02/02/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.