Skip to content

Adattamento al conflitto cognitivo in bambini in età pre-scolare

Informazioni tesi

  Autore: Daniela Mainardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Giuseppe Di Pellegrino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

La capacità di adattarci alle mutevoli condizioni ambientali e di poter dirigere il comportamento secondo le nostre intenzioni è da sempre oggetto di interesse delle numerose discipline che si occupano dell’uomo e dei suoi molteplici aspetti.
Nell’ambito della ricerca in neuropsicologia, studi clinici e funzionali hanno saputo localizzare nella corteccia frontale la sede principale delle elaborazioni necessarie a queste importanti abilità umane.
Gli studi neuro-cognitivi hanno definito queste competenze capacità di controllo cognitivo o funzioni esecutive del sistema attentivo. Ma è nell’ambito dei modelli teorici sul processamento dell’informazione (Human Information Processing), che troviamo le più interessanti e sofisticate spiegazioni dei meccanismi che li riguardano.
Nel presente studio cercheremo di attingere dalle diverse discipline scientifiche, le conoscenze che ci consentono di affrontare l’argomento di questo lavoro: l’adattamento al conflitto cognitivo in età pre-scolare.
Dopo aver introdotto brevemente la corteccia frontale e il suo sviluppo ci concentreremo sulla funzione esecutiva e sui meccanismi che la riguardano. In particolare descriveremo i fenomeni del monitoraggio delle prestazione, la detezione dell’errore e l’allocazione delle risorse cognitive.
Esse si riferiscono alla continua osservazione del livello di adeguatezza dell’esecuzione (monitoraggio della prestazione), alla rilevazione di possibili errori a seguito di un processamento inidoneo (detezione dell’errore) e alla scelta di come e quanta attenzione dedicare all’evento (allocazione delle risorse attentive).
L’attivazione di ciascuna delle sub-modalità descritte ha inizio, secondo le teorie più accreditate, in seguito ad un unico fenomeno: il monitoraggio del conflitto cognitivo, ossia la capacità di segnalare la presenza della competizione fra due informazioni processate.
Il conflitto cognitivo infatti, rileva l’impossibilità di proseguire un processamento a causa dell’attivazione di due informazioni in contrasto fra loro; tale competizione può avvenire o nel contesto del processamento dei contenuti per la scelta della risposta, o nel confronto fra la risposta emessa e quella desiderata.
L’esistenza di un meccanismo che indichi il livello conflittuale della situazione può essere utile per determinare la scelta strategica di processamento della prova successiva. E’ quello che si cerca di stabilire con le ricerche sull’adattamento al conflitto cognitivo.
Nella seconda parte del presente lavoro, ci serviremo dei numerosi paradigmi sperimentali, utilizzati nell’ambito della psicologia dello sviluppo cognitivo per descrivere le tappe fondamentali dell’evoluzione delle competenze di autocontrollo.
Infine, verrà descritta la ricerca sperimentale, da noi eseguita, su bambini in età pre-scolare. Con questo lavoro abbiamo implementato uno studio trasversale sulla fascia d’età compresa fra i 50 e 70 mesi, per valutare: 1) se vi fossero differenze apprezzabili nella capacità di inibire l’informazione irrilevante; 2) se il processamento di precedenti stimoli conflittuali creasse una interferenza nell’analisi di quelli successivi (adattamento al conflitto cognitivo).
Il paradigma da noi utilizzato, un versione modificata di un noto compito di conflitto spaziale (compito di Simon), ci ha consentito tutto questo.
Proponendo a 38 bambini, stimoli di diverso livello conflittuale, attraverso l’ausilio di un computer portatile, abbiamo studiato l’effetto Simon previsto dal paradigma, riflesso in tempi di risposta più elevati per stimoli ad alto livello conflittuale.
Per studiare l’adattamento al conflitto è stata programmata una specifica sequenza di presentazione degli stimoli, inedita per questo paradigma sperimentale: la comparsa ravvicinata di coppie di stimoli in successione fra loro, permettendoci così l’analisi dell’influenza che il primo stimolo della coppia ha esercitato sul secondo, nelle diverse condizioni sperimentali.
Lo studio ha portato alla luce interessanti risultati che confermano l’enorme plasticità cognitiva dell’età pre-scolare, e le rapide trasformazioni a cui vanno incontro per il completo sviluppo delle facoltà mentali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La capacità di adattarci alle mutevoli condizioni ambientali e di poter dirigere il comportamento secondo le nostre intenzioni è da sempre oggetto di interesse delle numerose discipline che si occupano dell’uomo e dei suoi molteplici aspetti. Nell’ambito della ricerca in neuropsicologia, studi clinici e funzionali hanno saputo localizzare nella corteccia frontale la sede principale delle elaborazioni necessarie a queste importanti abilità umane. Gli studi neuro-cognitivi hanno definito queste competenze capacità di controllo cognitivo o funzioni esecutive del sistema attentivo. Ma è nell’ambito dei modelli teorici sul processamento dell’informazione (Human Information Processing), che troviamo le più interessanti e sofisticate spiegazioni dei meccanismi che li riguardano. Nel presente studio cercheremo di attingere dalle diverse discipline scientifiche, le conoscenze che ci consentono di affrontare l’argomento di questo lavoro: l’adattamento al conflitto cognitivo in età pre-scolare. Dopo aver introdotto brevemente la corteccia frontale e il suo sviluppo ci concentreremo sulla funzione esecutiva e sui meccanismi che la riguardano. In particolare descriveremo i fenomeni del monitoraggio delle prestazione, la detezione dell’errore e l’allocazione delle risorse cognitive. Esse si riferiscono alla continua osservazione del livello di adeguatezza dell’esecuzione (monitoraggio della prestazione), alla rilevazione di possibili errori a seguito di un processamento inidoneo (detezione dell’errore) e alla scelta di come e quanta attenzione dedicare all’evento (allocazione delle risorse attentive). 2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

conflitto cognitivo età evolutiva
età pre-scolare
funzioni esecutive
funzioni esecutive età evolutiva
monitoraggio della prestazione
neuropsicologia
neuropsicologia età evolutiva
scienze cognitive
simon test

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi