Skip to content

L'ékfrasis della Sicilia nell'opera di Vincenzo Consolo

Informazioni tesi

  Autore: Andreina Litrico
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Rosalba Galvagno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 177

Questa tesi analizza le descrizioni che fa Vincenzo Consolo della Sicilia in "Il sorriso dell'ignoto marinaio", "Retablo", "Le pietre di Pantalica" e "L'olivo e l'olivastro", mostrando come lo scrittore siciliano colga l'essenza dell'isola, scandagliandola nelle sue contraddizioni. Ecco allora la terra leggendaria, mitica e storica o quella schiacciata dall'arretratezza, dai problemi economici, dalla mafia. Consolo riesce, anche grazie al distacco del suo essere 'esule', a guardare in maniera lucida alla propria terra e sceglie di raccontarla. Raccontarla e descriverla. Descrivendo la Sicilia lo scrittore ne denuncia i problemi e conserva la memoria di mondi ormai scomparsi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione. La Sicilia col suo retaggio di miti, di leggende e di storia esercita da sempre un enorme fascino nell'immaginario collettivo. «Ipotecata dalla letteratura, dal mito, dalla leggenda» la definisce Consolo. 1 Fin dai tempi della Magna Grecia viene fuori il ritratto di una terra remota e antica, di natura bella e generosa, ma talora foriera di caos e di minaccia. Anticamente abitata da figure leggendarie, l'isola fu preda di coloni, grazie alla sua importante posizione. Era infatti, l'isola (la più grande del Mediterraneo) al centro delle rotte commerciali più importanti dell'antichità. Le più grandi popolazioni del passato si stanziarono in questa terra: greci, fenici, romani, ostrogoti, bizantini, arabi e normanni, solo per citarne alcuni. Questi popoli lasciarono segni evidenti del loro passaggio non solo nella storia dell'isola ma anche nei linguaggi e nei costumi del popolo siciliano, nonché nelle vestigia e nell'architettura delle città colonizzate. Ancora oggi Palermo, seppure città moderna, conserva il suo carattere arabo. Nonostante le innumerevoli dominazioni, la Sicilia, più che assoggettarsi ai dominatori, sembra essersi piegata al volere della natura. Una natura archetipica quella dell'isola, nutrice e matrigna al tempo stesso. Non a caso signora di questa terra è la divinità molteplice Demetra / Persefone / Kore, dea delle messi ma anche signora degli inferi, 2 madre feconda e portatrice di morte. L'Etna, sorgente di lava, mise più volte a repentaglio la vita degli abitanti, a causa delle eruzioni e dei terremoti disastrosi, ponendosi quale punizione divina per un popolo animato da passioni smodate e irrazionali. Tuttavia con i siciliani, il vulcano sembra intrattenere un dialogo interiore ininterrotto: sembra quasi alimentare l'Etna, con il suo fuoco, l'animo impetuoso di questo popolo. Afferma Atanasio Mozzillo 3 : «È trasposta nell'uomo la stessa dicotomia del territorio». 1 V. C ONSOLO, L'Idea della Sicilia in AA.VV:, La Sicilia dei grandi viaggiatori, a cura di F. Paloscia, Edizioni Abete, Roma, 1988, p. XIII 2 Sull'equivalenza Demetra – Persefone si veda K. KERENYI, Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia, trad. it. A. Brelich, Boringhieri, Torino, 1983 3 A. MOZZILLO, Le ragioni dell'immaginario. Mito e percezione della realtà nei viaggiatori stranieri in Sicilia tra Cinquecento e Settecento in AA.VV., La Sicilia dei grandi viaggiatori, op. cit. p.1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi dei testi descrittivi
descrizione
ekfrasis
paesaggi
philippe hamon
sicilia
simbolo chiocciola
viaggio
vincenzo consolo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi