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Valutazione di impatto elettromagnetico di impianti DVB-H

Questo lavoro di tesi si è prefisso lo scopo di fornire un quadro, da un lato, delle principali caratteristiche tecniche e di architettura dello standard DVB-H e, dall’altro, dell’impatto elettromagnetico che questa nuova tecnologia produce sull’ambiente.
Per quanto attiene la descrizione delle caratteristiche tecniche del DVB-H, quanto trattato mostra come tale tecnologia rappresenti una svolta concreta nella fusione delle reti broadcast e di quelle cellulari.

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Prefazione Negli ultimi decenni il bisogno di informazione, di essere in ogni momento a contatto con ciò che ci succede intorno, è cresciuto di pari passo con lo sviluppo tecnologico di quei mezzi atti a garantire questo tipo di servizio. Mezzi di comunicazione quali radio, televisione, servizi informativi multimediali, ci consentono di essere sempre aggiornati su ogni avvenimento in tempo reale. Di pari passo, anche la telefonia mobile ha fatto passi da gigante. Inventata nel 1947, vide la nascita dei primi “cellulari” nel 1979, poi messi in commercio nel 1983. Dieci anni più tardi cominciò una veloce crescita, che ebbe una notevole accelerazione a cavallo tra il 1997 ed il 1999, soprattutto in Italia. Il numero di telefoni cellulari ha superato quello delle linee “residenziali” nel 1998 ed il totale delle linee fisse nel 2000. Questo ha portato, se si vuole, ad una saturazione del mercato che, appiattendosi nella diffusione ormai globale, vede la corsa sfrenata a nuovi mezzi e artifizi che consentano di trasformare il telefono portatile in uno strumento con un’infinità di funzioni. Dalla videofonia alla fotografia, da internet alla televisione. Proprio in questa ottica si inserisce il servizio DVB-H, come un ponte che unisce il bisogno costante di informazioni alla necessità di poterle reperire in qualsiasi momento, indipendentemente da dove si è. Il DVB-H nasce come standard che estende la televisione digitale terrestre (DVB-T) al mondo della ricezione su terminali mobili e di conseguenza alla telefonia mobile Un servizio di tal genere prevede, comprensibilmente, l’utilizzo di nuove tecnologie e di installazioni di ripetitori dl segnale sul territorio. Il lavoro qui presentato prende in esame non solo gli aspetti tecnici del servizio DVB-H, soffermandosi sulle analogie e sulle differenze con lo standard DVB-T, ma cerca in particolare di valutare l’impatto elettromagnetico che le nuove installazioni, atte a garantire la fruizione del vi

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pietro Mariella Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 174 click dal 02/02/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.