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Rai Tv, natura giuridica e prospettive di riforma

La RAI ha svolto nella storia nella storia dell’Italia del secondo dopoguerra una fondamentale funzione formativa ed educativa contribuendo in maniera determinate ad innalzare il grado d’istruzione della nostra società. In quegli anni ha contribuito a unificare il Paese attraverso un servizio pubblico radiotelevisivo strutturato su una programmazione di qualità tutta orientata alla soddisfazione dei bisogni culturali degli italiani.
Naturalmente oggi la RAI, operando in un contesto sociale, politico ed economico totalmente diverso, non ha più quel tipo di obblighi verso i cittadini, ma deve pur sempre operare nel rispetto della sua funzione di servizio pubblico. Questo impone di rispettare i principi di libertà e pluralismo dei mezzi di comunicazione, tenendo informati i cittadini in maniera obiettiva, completa e imparziale. Accanto a questi obblighi tradizionali, la concessionaria di servizio pubblico deve cercare di dare risposta a tutta un’altra serie di problemi sociali. Si pensi, per esempio, alle necessità di integrazione culturale degli immigrati che derivano dalla sviluppo di una società sempre più multietnica e multilingue; si pensi ai rischi di nuove emarginazioni sociali dovute allo sviluppo dei nuovi media; si pensi infine al ruolo determinante che la televisione gioca nei meccanismi di scelta della classe politica dirigente.
Nel mio lavoro mi sono occupato di come la RAI possa adempiere alla sua missione di servizio pubblico, utilizzando una struttura societaria, gestionale e finanziaria poco incline all’autonomia e all’indipendenza dell’azienda e molto predisposta alle influenze politiche ed economiche. Partendo dallo studio della natura giuridica della RAI, ho cercato di far luce su tutta una serie di questioni relative all’organizzazione aziendale della concessionaria pubblica e alle sue fonti di finanziamento, provando infine ad ipotizzare alcune possibili trasformazioni della società.

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4 INTRODUZIONE La RAI ha svolto nella storia nella storia dell‟Italia del secondo dopoguerra una fondamentale funzione formativa ed educativa contribuendo in maniera determinate ad innalzare il grado d‟istruzione della nostra società. In quegli anni è la RAI ha assicurato un servizio pubblico radiotelevisivo eccellente, sviluppando una programmazione di qualità tutta orientata alla soddisfazione dei bisogni culturali degli italiani. Naturalmente oggi la RAI, operando in un contesto sociale, politico ed economico totalmente diverso, non ha più quel tipo di obblighi verso i cittadini, ma deve pur sempre operare nel rispetto della sua funzione di servizio pubblico. Questo impone tutt‟ora alla RAI di rispettare i principi di libertà e pluralismo dei mezzi di comunicazione, tenendo informati i cittadini in maniera obiettiva, completa e imparziale. Accanto a questi obblighi tradizionali, la concessionaria di servizio pubblico deve cercare di dare risposta a tutta un‟altra serie di problemi sociali. Si pensi, per esempio, alle necessità di integrazione culturale degli immigrati che derivano dalla sviluppo di una società sempre più multietnica e multilingue; si pensi ai rischi di nuove emarginazioni sociali dovute allo sviluppo dei nuovi media; si pensi infine al ruolo determinante che la televisione gioca nei meccanismi di scelta della classe politica dirigente. Nel mio lavoro mi sono occupato di come la RAI possa adempiere alla sua missione di servizio pubblico, utilizzando una struttura societaria, gestionale e finanziaria poco incline all‟autonomia e all‟indipendenza dell‟azienda e molto predisposta alle influenze politiche ed economiche. Nella mia analisi infatti, partendo dallo studio della natura giuridica della RAI, ho cercato di far luce su tutta una serie di questioni relative all‟organizzazione aziendale della concessionaria pubblica e alle sue fonti di finanziamento, provando infine ad ipotizzare alcune possibili trasformazioni della società. Per prima cosa in questo lavoro, ho cercato di dare una risposta chiara al problema della natura giuridica della RAI. L‟argomento è notevolmente importante, perché è strettamente collegato con la questione della struttura societaria e con il tema della proprietà della concessionaria pubblica. In questa prima parte occupandomi

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Mirco Del Buono Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.