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Misurare la resilienza: sviluppo di strumenti qualitativi

La tesi ha come scopo lo sviluppo di un nuovo strumento per misurare la resilienza, caratteristica fondamentale per la sopravvivenza psicologica dell'individuo ai traumi o agli eventi stressanti.

La prima parte è dedicata alla trattazione teorica del costrutto, seguita dalla rassegna degli strumenti attualmente esistenti per la misurazione dello stesso.

In seguito viene descritto lo sviluppo del nuovo strumento qualitativo, accompagnato da alcuni esempi dei casi trattati. Il campione di riferimento è costituito da minori considerabili come "a rischio" per le loro condizioni socio-economiche.

Le conclusioni mostreranno come questo strumento, seppur ancora in fase embrionale, rappresenti una valida alternativa alle scale strettamente quantitative finora validate per la misurazione della resilienza.

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4 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di descrivere lo sviluppo di due strumenti qualitativi in grado di misurare la resilienza, ovvero la capacità che alcune persone possiedono di adattarsi favorevolmente alle circostanze avverse che si presentano nel corso della loro esistenza. La resilienza è un costrutto complesso, dotato di caratteristiche trasversali a molti aspetti della vita individuale e collettiva. È inoltre un attributo che nell’essere umano non è mai stabile, dipende dalla presenza di alcuni fattori ambientali, soggettivi e relazionali che sono in grado di favorirne o inibirne lo sviluppo ed il mantenimento nel tempo. Per questo motivo è preferibile affermare che gli strumenti presentati in questa tesi non intendono misurare la resilienza intesa come costrutto unitario. Lo scopo dei due strumenti è infatti quello di ottenere una stima delle caratteristiche presenti nell’individuo e nelle sue relazioni che possono essere considerati, appunto, come fattori di protezione per lo sviluppo di comportamenti resilienti. Nel corso del primo capitolo verranno elencate e commentate le principali definizioni che alcuni studiosi della resilienza hanno formulato a riguardo. Verranno menzionate le varie articolazioni teoriche del costrutto, che proprio in quanto entità complessa e mutevole è stato utilizzato in varie branche della psicologia che hanno messo a frutto la sua versatilità. In seguito si farà riferimento ai fattori di protezione e di rischio per lo sviluppo della resilienza, identificabili con alcune caratteristiche e proprietà del soggetto e del suo contesto di riferimento, comprensivo delle relazioni formali ed informali e dello sfondo culturale più ampio. Infine verranno elencate alcune linee guida che possono servire a fornire la base per eventuali interventi di promozione della resilienza.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Francesca Montesi Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.