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La responsabilità civile del medico ed il consenso informato del paziente

La prima parte dell'elaborato, dopo un necessario inquadramento della natura giuridica del rapporto medico-paziente, affronta il tema della responsabilita' contrattuale ed extracontrattuale del medico libero professionista e della struttura sanitaria pubblica e privata, illustrandone i principi generali. Ampio spazio e' dedicato ai piu' recenti contributi dottrinali e giurisprudenziali sul tema, i quali, ora specificando le funzioni della colpa, ora ragionando in punto di nesso di causalita', ora rivisitando la distinzione tra obbligazioni di mezzi e di risultato, contribuiscono all'affermarsi di regole che individuano un diverso equilibrio nel rapporto medico-paziente, ispirato ad istanze di maggiore tutela di quest'ultimo. Alla luce di tali orientamenti, costituiscono specifico oggetto di analisi, la natura dell'obbligazione assunta dal medico, la problematica della colpa medica in relazione all'art. 2236 c.c., quella del concorso di responsabilita' contrattuale ed extracontrattuale ed il tema del nesso di causalità tra la condotta del medico e l'evento dannoso. Con riferimento alla responsabilita' civile delle strutture sanitarie pubbliche e private, e' approfondito il problema della applicabilita' degli artt. 1228 e 2049 c.c. alla struttura sanitaria, in relazione all'attivita' del personale ivi occupato, e quello della responsabilita' per disfunzioni organizzative. La seconda parte dell'elaborato e' dedicata alla responsabilita' civile del medico per violazione del consenso informato del paziente. La trattazione parte dall'analisi delle origini e del fondamento giuridico-deontologico del consenso informato, sotto il profilo dell'ordinamento costituzionale, legale e deontologico, delle diverse opinioni dottrinali ed orientamenti giurisprudenziali in materia. Tale ricognizione consente, poi, di evincere i principali requisiti di validita' del consenso al trattamento sanitario. Particolare attenzione e' dedicata al problema della individuazione della natura giuridica della responsabilita' del medico per violazione del consenso informato, con cio' che ne consegue quanto a disciplina applicabile, termini di prescrizione, onere della prova e danni risarcibili. Sono, quindi, affrontate specifiche problematiche, come quella del dissenso alle cure e del rifiuto di interventi salvavita. Infine, costituisce oggetto di analisi il problema della validita' delle dichiarazioni anticipate di trattamento (c.d. testamento biologico), da tempo fecondo terreno di riflessione etica, oltre che giuridica, sul quale e' in corso un acceso dibattito, che ha fatto ingresso nelle sedi istituzionali, attraverso la presentazione di numerosi disegni di legge (otto dei quali in corso di esame presso la XII Commissione Igiene e Sanita' del Senato).

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INTRODUZIONE Nella sua evoluzione storica, la medicina ha conosciuto molteplici fasi e costruzioni dogma- tiche: da attività mistico-sacrale ed incensurabile, quella delle origini, ad arte empirica e razio- nale finalizzata alla prevenzione ed alla cura delle malattie, nel mondo ellenico; da pratica mi- stica fatta di certezze approssimative ed ispirata da speranze spesso solo miracolistiche, a scien- za sufficientemente esatta, cui é estranea ogni connotazione magico-religiosa, ed ove importan- za capitale riveste la previsione di precise regole di comportamento e di responsabilità a carico del medico curante. Parallelamente, il rapporto medico-paziente ha subito, nel corso del tempo, una radicale tra- sformazione: dal puro affidamento del malato alle capacità quasi divinatorie del medico, si é passati ad una posizione critica del paziente nei confronti del professionista e ad una conflittua- lità quasi esasperata, come dimostrato dal costante aumento, nell‟ultimo decennio, dei casi di (presunta) responsabilità medica che occupano le aule di giustizia. Le ragioni della trasformazione del rapporto medico-paziente, sono varie e complesse. Un ruolo di rilievo deve essere attribuito alla progressiva crescita della cultura sanitaria della popolazione, frutto di una dinamica complessa, caratterizzata da una sempre più ampia e gene- ralizzata offerta di informazione, soprattutto di origine mediatica, che ha portato, da un lato, ad una maggiore presa di coscienza, da parte del cittadino, dei propri diritti, dall‟altro, ad una dif- fusione senza precedenti delle informazioni sulla salute, cui ha fatto seguito un incremento delle aspettative di cura o di guarigione da parte del malato, a loro volta alimentate dai progressi scientifici e tecnologici raggiunti in ogni settore della medicina, ai quali i mass-media dedicano ampio spazio. Da rilevare anche la “spersonalizzazione” del rapporto medico-paziente, dovuta soprattutto all‟allargamento dell‟area occupata dalla medicina pubblica, che si realizza in strutture alle quali

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ettore Squillaci Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.