Skip to content

La disciplina delle mansioni superiori nel pubblico impiego

Informazioni tesi

  Autore: Marco Magnano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Carmelo Romeo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

Negli ultimi decenni, l’evoluzione della natura del rapporto di lavoro pubblico è maturata nel segno della progressiva, quanto auspicata, unificazione delle regole tra lavoro privato e pubblico. In aderenza a questa nuova visione, il legislatore ha profondamente modificato il precedente assetto normativo, contraddistinto dalla diretta applicabilità al pubblico impiego solo di alcune previsioni normative riguardanti diritti individuali di libertà del lavoratore (tutela della salute e della integrità fisica e psichica, diritti sindacali, divieto di discriminazione, salvaguardia della dignità e libertà del lavoratore).
Oggi, invece, la disciplina del pubblico impiego si identifica quasi totalmente con le regole di diritto comune, ad eccezione di quelle materie per le quali il legislatore ha ritenuto di dover adottare una regolamentazione speciale.
Tra queste rientra la disciplina delle mansioni, ancora mantenuta dal d.lgs. 165 del 2001, che si conferma uno degli elementi di maggiore distacco tra pubblico impiego e lavoro privato.
La spiegazione delle ragioni poste alla base di tali differenze ed i principi a cui il legislatore si è ispirato per addivenire ad una scelta legislativa difforme per regolamentare le mansioni nel settore pubblico, troveranno spazio nel primo capitolo, che cercherà più in generale di fornire una visione, il più ampia possibile, della disciplina applicabile ai dipendenti pubblici in materia di mansioni.
Nei capitoli successivi ci si soffermerà, in particolare, sul tema delle mansioni superiori, oggetto della presente trattazione.
Il secondo capitolo analizzerà il caso di adibizione legittima del dipendente pubblico a mansioni superiori, e cioè avvenuta con i presupposti e nei casi previsti dal legislatore. Il terzo capitolo, invece, si riferirà allo svolgimento effettivo delle mansioni superiori, avvenuto al di fuori delle ipotesi legali. In quest’ ultima parte, sarà interessante osservare i diversi orientamenti della giurisprudenza in tema di retribuibilità delle mansioni superiori svolte di fatto, prima della privatizzazione del pubblico impiego.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1INTRODUZIONE Negli ultimi decenni, l’evoluzione della natura del rapporto di lavoro pubblico è maturata nel segno della progressiva, quanto auspica- ta, unificazione delle regole tra lavoro privato e pubblico. In aderenza a questa nuova visione, il legislatore ha profondamente modificato il pre- cedente assetto normativo, contraddistinto dalla diretta applicabilità al pubblico impiego solo di alcune previsioni normative riguardanti diritti individuali di libertà del lavoratore (tutela della salute e della integrità fisica e psichica, diritti sindacali, divieto di discriminazione, salvaguar- dia della dignità e libertà del lavoratore). Oggi, invece, la disciplina del pubblico impiego si identifica quasi totalmente con le regole di diritto comune, ad eccezione di quelle materie per le quali il legislatore ha ritenuto di dover adottare una rego- lamentazione speciale. Tra queste rientra la disciplina delle mansioni, ancora mantenuta dal d.lgs. 165 del 2001, che si conferma uno degli elementi di maggiore distacco tra pubblico impiego e lavoro privato. La spiegazione delle ragioni poste alla base di tali differenze ed i principi a cui il legislatore si è ispirato per addivenire ad una scelta le- gislativa difforme per regolamentare le mansioni nel settore pubblico, troveranno spazio nel primo capitolo, che cercherà più in generale di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

2103 c.c.
contrattualizzazione
d.lgs 165/01
impiego
ius variandi
mansioni
pubblico
superiori

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi