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Filosofia della mente, biologia e coscienza

Basta la scienza per spiegare gli aspetti della vita più complessi? Cosa significa possedere una mente? Cosa vuol dire essere coscienti? La scienza è in grado di dirci come ci muoviamo, come cresciamo, è in grado anche di dirci come avviene la formazione e la nascita di un uomo, ma può dirci cos’è la coscienza? Può dirci cosa significa conoscere?
Cosa significa essere soggetti che agiscono? Cosa significa essere coscienti? Cosa significa provare dolore? Perché ciò che provo non può essere riprodotto? Perché esseri così simili tra loro hanno comportamenti, reazioni e percezioni così differenti? Qual è la ragione della nostra unicità?
Il darwinismo neurale. Un approccio nuovo, che si basa sulla biologia e sulle neuroscienze, discipline che fino a pochi anni fa erano estranee al dibattito riguardo mente e coscienza, ma che ora propongono un nuovo modo di pensare l’uomo e la realtà in cui vive. La mente diviene tutt’uno con il corpo, l’ambiente e la cultura le danno forma.

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2   Introduzione Sono nato un povero ragazzo di campagna – figlio di Madre Natura. Me ne sto seduto tutto il giorno e canto canzoni per tutti. Siedi presso un ruscello di montagna – guarda le sue acque sgorgare. Ascolta il dolce suono della musica che si leva in volo. Ritrovami nel mio campo d’erba – figlio di Madre Natura. Cogliendo margherite, canta una pigra canzone sotto il sole. Figlio di Madre Natura. Born a poor young country boy – Mother Nature’s son. All day long I’m sitting singing songs for everyone. Sit beside a mountain steam – see her waters rise. Listen to the pretty sound of music as she flies. Find me in my field of grass – Mother Nature’s son. Swaying daisies sing a lazy song beneath the sun. Mother Nature’s son. The Beatles, Mother Nature’s Son (White Album, 1968) Questa canzone dei Beatles mi ha sempre affascinato, è stata scritta da Paul McCartney di ritorno dal secondo viaggio in India nel 1968. A prima vista è semplicemente una canzonetta ispirata dalle parole del Maharishi Mahesh Yogi (un santone che insegnava la meditazione), ma a me ha sempre dato l’impressione che racchiudesse qualcosa di più: “Figlio di Madre Natura”, cosa significa? L’ essere figli di Madre Natura in seguito agli studi di Darwin, ha cambiato completamente significato: la teoria dell’evoluzione della specie ha prodotto una nuova chiave di lettura della natura umana. Siamo usciti dalle grazie delle divinità per essere tuffati nel mondo, non più come esseri privilegiati, ma come specie tra le altre. Siamo dunque come le piante e le altre specie animali? Di certo siamo uno dei frutti dell’evoluzione, il risultato di un processo di selezione che dura da milioni di anni, lo siamo alla stessa maniera degli altri mammiferi, degli insetti e dei pesci; eppure c’è qualcosa che ci distingue da tutte le altre specie. Noi esseri umani siamo gli unici a possedere i concetti di passato e futuro, possediamo un sé sociale in grado di percepirsi nel tempo, abbiamo una cultura, un senso etico e uno estetico, per quale motivo? Possediamo un’anima, una sostanza spirituale? La scienza è in grado di stabilire la verità riguardo a quello che sembra essere un dono divino?

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Emanuele Toselli Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.