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La certificazione etica e la norma SA8000: il caso del CISE di Forlì

Dopo una introduzione sulla definizione di sviluppo sostenibile e dei vari tipi di certificazioni, si definiscono i vari organismi che rilasciano tale certificazione. Quindi viene descritta la norma Sa8000 in maniera esaustiva e quindi si conclude con l'analisi dell'organizzazione Cise di Forlì.

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3 CAPITOLO 1: INTRODUZIONE In questo lavoro mi propongo di descrivere la situazione generale della norma SA8000 evidenziando il caso del CISE di Forlì. Per fare questo ho anche effettuato un’intervista alla signorina Barbara Faticoni del CISE che mi ha dato alcune importanti informazioni. La mia trattazione partirà descrivendo lo sviluppo sostenibile e le varie norme che lo determinano. A seguire, collegandomi alle norme, illustrerò gli organismi che legittimano tali norme. Successivamente arriverò al punto focale del mio discorso: la norma SA8000. Sarà presente una sua definizione, l’elenco degli organismi relativi alla norma, i caratteri fondamentali ed i punti che compongono tale norma descritti uno ad uno. Tutto questo sarà supportato da dati statistici e da descrizione di vantaggi e svantaggi per le imprese derivanti dall’applicazione di tale norma. Il punto successivo, cioè il quarto, sarà di descrivere la situazione del CISE, ente da me visitato. Infine, prima di arrivare alla mia conclusione, enuncerò il problema del coinvolgimento degli stakeholder.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Conti Contatta »

Composta da 27 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1175 click dal 09/02/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.