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La tutela dei brevetti

Nell’economia globale stanno avvenendo mutamenti radicali che determinano le tendenze al cambiamento influenzando le basi del vantaggio competitivo delle imprese. La liberalizzazione e l’estensione di mercati, la flessibilità del fattore lavoro, la deregolamentazione di settori chiave ed il diminuito costo dell’informazione stanno mutando le basi della differenzazione competitiva.

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1 INTRODUZIONE 1.1 Contesto di studio 1.1.1 Le tendenze al cambiamento Nell’economia globale stanno avvenendo mutamenti radicali che determinano le tendenze al cambiamento influenzando le basi del vantaggio competitivo delle imprese. La liberalizzazione e l’estensione di mercati, la flessibilità del fattore lavoro, la deregolamentazione di settori chiave ed il diminuito costo dell’informazione stanno mutando le basi della differenzazione competitiva. Il baricentro economico si sta spostando progressivamente da attività propriamente di carattere manifatturiero ad attività ad alto valore aggiunto e creativo del cosiddetto “terziario avanzato”, mentre le preferenze dei consumatori si orientano sempre più verso prodotto e servizi dotati di soluzioni tecniche e progettuali innovative. Nasce l’economia della “conoscenza”, che si caratterizza per un’accelerazione ed intensificazione del ritmo delle innovazioni. Questo dinamismo porta a continue trasformazioni strutturali ed organizzative e alla conseguente riduzione dei competitive advantage period (CAP) delle imprese. Il vantaggio competitivo definisce una condizione di miglioramento delle caratteristiche di prodotto o servizio offerto (vantaggio di beneficio) o di riduzione dei costi (vantaggio di costo), in cui il flusso dei risultati economici è più elevato di quello medio del settore e dei principali competitori. Lo scenario concorrenziale condiziona inoltre la condotta strategica delle imprese, che tendono a focalizzarsi non solo sull’accesso preferenziale a risorse strategiche e allo sviluppo di capacità specifiche, ma soprattutto ad accentuare la valorizzazione di beni intangibili ed adottare meccanismi d’isolamento quali vantaggi della prima mossa e soprattutto ostacoli all’imitazioni. I beni intangibili diventano quindi il presupposto indispensabile all’attività innovativa, che a sua volta deve essere sistematicamente supportata da strumenti che ne impediscano ai concorrenti la duplicazione. La capacità di innovare diventa spesso l’unico modo per acquisire posizioni dominanti temporanee nell'ambito di un determinato mercato e per appropriarsi di extra profitti. Le condizioni ambientali contemporanee hanno portato la capacità innovativa delle imprese a dipendere non tanto da fattori settoriali e dimensionali, quanto dalla qualità della strategia, dalla dotazione di capitale intellettuale e dalla capacità di acquisire le nuove competenze necessarie ad innovare prodotti, processi e servizi. I paradigmi dell'innovazione stanno passando da fenomeno prevalentemente tecnologico, coincidente con l'allocazione interna di risorse in attività di Ricerca & Sviluppo (R&S), a realtà multidimensionale sempre più complessa. La nuova innovazione non investe più solo il sistema tecnologico, ma il 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Zolla Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4572 click dal 15/02/2010.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.