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Il matrimonio del transessuale

La tesi tratta in particolar modo del matrimonio del transessuale, argomento affrontato distinguendo il punto di vista civile da quello religioso in merito a detta unione coniugale. E' stata anche affrontata la questione relativa alla definizione, all'evoluzione e agli aspetti clinici del transessualismo, ed é stato, inoltre, messo in luce il quadro dottrinario, giurisprudenziale e normativo del fenomeno transessuale.

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6 Capitolo I – Nascita, evoluzione ed aspetti clinici del fenomeno “transessuale”. 1. Definizione di transessuale. Il transessualismo è considerato come una sindrome caratterizzata dal fatto che un individuo genotipicamente e fenotipicamente di un sesso determinato, ha la consapevolezza di appartenere al genere opposto e il desiderio invincibile di cambiare sesso. 1 Quanto al primo aspetto, il transessuale si sente vittima di un errore della natura che ha determinato una frattura tra la psiche e la realtà corporea. Tale dualismo influenza sin dall'infanzia la vita del soggetto e all'arrivo della pubertà, egli inizia a vivere un doppio conflitto interiore che è la conseguenza dell'acquisizione della consapevolezza della propria anormalità. Un primo conflitto è interno, rappresentato dal disgusto per gli attributi fisici di un sesso che egli non sente come proprio; l'altro conflitto, esterno, è determinato dalla curiosità che l'ambiente sociale gli riserva. Dal dualismo tra corpo e psiche si sviluppa nel transessuale un atteggiamento rivendicatorio nei confronti dell'ambiente che giustifica il secondo sintomo, ossia, il desiderio intenso di modificare il proprio stato fisico, al fine di armonizzare i tratti somatici col sesso di elezione. L'operazione di conversione è vista dal transessuale come liberazione e ritorno ad una situazione normale che gli permetta di chiarire l'equivoco della propria individualità. 2 Il sesso si presenta come un fatto composito in cui gli elementi biologici sono strettamente collegati con quelli psicologici e giuridico-sociali. In tale prospettiva è importante operare una distinzione tra sesso e genere. Il termine “sesso” è riservato alle connotazioni anatomiche e fisiologiche, col “genere” si intende, invece, il processo di costruzione sociale a partire dalle 1 Cfr. PERLINGIERI, Note ai problemi giuridici del mutamento di sesso, in Dir. Giur.; 1970, 830 ss. 2 Cfr., STANZIONE, Voce Transessualità, in Enciclopedia del diritto, Vol. XLIV (Tar-Tratt), Giuffrè, 1992

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mascia Di Gaspare Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.