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WebTesting: teoria ed applicazioni

Si analizzano le problematiche inerenti il software testing, ovvero le tecniche e le tecnologie legate alla produzione di software corretto. In particolare si analizza il web testing, dove tale tecniche vengono applicate al contesto Web.
Nell'ambito della tesi viene affrontato il tema del rilevamento dei bug software e della scarsa usabilita' di interfacce. Si passano in rassegna le principali tipologie di test applicabili. Infine si descrive l'implementazione di Bellerofonte, semplice software per il test batch, scritto in Java e scaricabile dal sito www.claudiosoft.it.

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6Introduzione Una delle parti sicuramente piu` insidiose e dispendiose del processo di svi- luppo del software e` sicuramente quella del testing. Si tratta pero` di un passaggio inevitabile nella produzione di software di qualita`. Che si usi un modello di sviluppo a cascata piuttosto che uno a spirale il testing offre co- munque occasione di verifica della bonta` dei risultati raggiunti, in relazione ai requisiti richiesti. Con il termine “software testing” si fa riferimento ad un’ampia gamma di operazioni volte a dimostrare la validita` funzionale e logica del software pro- dotto. Anche quando non e` possibile dimostrare in modo generale l’idoneita` di un certo asserto, e` utile trovare dei test empirici che mettano in evidenza eventuali carenze del software, in un dominio piu` ristretto ma specifico di casi. Ma cosa si intende per “utilita`’’ del testing? Cosa dovrebbe spingere non solo la grande “software house” ma anche il “laboratorio artigianale” ad ad- dentrarsi nella faticosa e spesso lunga attivita` di ricerca di errori? L’attivita` di testing e` da intraprendere per ogni categoria di software? Nel corso di questa tesi si tentera` di rispondere a queste domande sia con constatazioni teoriche sia con esempi pratici. E´ noto che, per quanto sia esperto ogni singolo sviluppatore di un gruppo di lavoro, il “bug software’’ si verifica puntualmente, per fattori intrinseci dell’attivita` di programmazione. Ad esempio, i tre stadi di analisi, progetto e sviluppo non si svolgono quasi mai nel modo lineare e consecutivo che si vorrebbe: l’attivita` dei singoli sviluppatori tende a sovrapporsi, generando incomprensioni e fasi di sviluppo “caotico’’, con conseguente alta probabilita` di errori logici e semantici. Un altro aspetto che puo` influenzare negativamente la qualita` di un pro- dotto e` la scarsa conoscenza del contesto nel quale il software operera`, delle attivita` e delle procedure che dovra` supportare ed integrare. Esiste software destinato ad utenti generici e software destinato a particolari classi di utenti, con esigenze che possono essere del tutto estranee alla cultura del progettista o dello sviluppatore. Vi sono varie tecniche per colmare queste lacune e for-

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'informazione

Autore: Claudio Tortorelli Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 609 click dal 10/02/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.