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La comunicazione di marketing nel settore del turismo: il caso Valtur

La tesi si propone di affrontare il tema della comunicazione di marketing realizzata dai Tour operator in Italia, illustrando i mezzi di comunicazione BtoB e BtoC. In particolare, l’attenzione è posta sulla misurazione dell’efficacia della comunicazione non basata solo sull’andamento delle vendite, ma soprattutto sull’atteggiamento dell’audience nei confronti del brand e della comunicazione dello stesso attraverso i diversi mezzi pubblicitari. Si mostra l’applicazione pratica di quanto illustrato precedentemente alla comunicazione Valtur attraverso la telepromozione, la campagna stampa, il sito internet ed il catalogo.

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5 Introduzione “Secondo me, la pubblicità non va considerata come qualcosa di artistico o di divertente, ma come un mezzo di informazione. Quando scrivo un testo, non voglio che lo si consideri creativo, ma tanto interessante da far comprare il prodotto.„ (D. Ogilvy, 1983) L’epigrafe rappresenta il fondamento teorico e pratico di ogni individuo che abbia scelto la professione di pubblicitario. L’obiettivo primario della pubblicità è indurre il consumatore ad acquistare il prodotto, informandolo. L’informazione rappresenta la chiave di ogni pubblicità, considerando, però, che essa può e deve differire sia in base al prodotto reclamizzato, sia all’azienda, ma soprattutto all’obiettivo che con essa si vuole raggiungere. Secondo Barton (1950), infatti, la pubblicità può informare, persuadere o ricordare. A seconda dell’obiettivo prefissato, quindi, l’azienda pianificherà la strategia comunicativa che la renderà unica agli occhi del singolo consumatore. Avendo chiare le caratteristiche del target a cui essa si rivolge, la strategia comunicativa rappresenterà lo strumento attraverso cui l’azienda tenterà di raggiungere l’obiettivo prefissato, qualunque esso sia. Tenterà perché ad ogni decisione corrisponde una conseguenza e questa potrà essere positiva per l’azienda, ma purtroppo anche negativa. Data questa premessa, allora, assume una fondamentale importanza la misura dell’efficacia della strategia comunicativa per consentire all’azienda di verificare il raggiungimento o il fallimento dell’obiettivo preposto e, quindi, per agire di conseguenza. Questa verifica deve necessariamente basarsi sui dati che l’azienda raccoglierà: il buon senso e l’esperienza acquisita nel tempo che hanno guidato i professionisti di marketing per lungo tempo non sono più sufficienti (Bonori e Tassinari, 2007). I metodi statistici qualitativi e quantitativi hanno, perciò, assunto un ruolo chiave nel relazionare l’intento al risultato, svelando così l’efficacia della decisione presa in riferimento alla strategia pubblicitaria. Questa rappresenta, come accennato, il disegno di una serie di azioni volte a far sì che l’azienda raggiunga l’obiettivo comunicativo prefissato. I mezzi a disposizione oggi sono molteplici, la difficoltà che le aziende incontrano sta nel definire il mix comunicativo più adatto alle proprie esigenze e più efficace per raggiungere l’obiettivo di comunicazione.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Serena Cirillo Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.