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Il benessere organizzativo e il ruolo del coordinatore infermieristico tra strategie operative e motivazione

Operare e interagire in una organizzazione in cui vi regna del benessere, in cui il clima lavorativo ed organizzativo è sereno ed equilibrato, non può che far bene a chi vi opera quotidianamente, come gli operatori stessi ma, non può che far bene a quanti interagiscono direttamente o indirettamente, con la stessa organizzazione. Se poi, questa organizzazione si occupa di salute, a maggior ragione non è superfluo ribadire, come il benessere psico-fisico e quindi anche organizzativo è tra i principali obiettivi da perseguire.
Nella seconda parte della mia tesi sottolineo, il potere straordinario della motivazione, della soddisfazione in ambito lavorativo ma, anche il ruolo strategico del coordinatore infermieristico o del leader, e alcune, possibili strategie operative che possono essere messe in atto per il benessere dell'intero sistema.
Nel quarto capitolo, racconto il mio percorso di tirocinio in un reparto di geriatria e, delle difficoltà che incontrano quotidianamente e gli operatori e la stessa coordinatrice infermieristica. Racconto del carico di lavoro e delle caratteristiche dell’utente geriatrico e, di quanto questo rapporto sia difficile, pesante, frustrante e, spesso demotivante. Racconto, però, allo stesso tempo, di come tutti loro, lottano e si impegnano perché l’ideale che c’è in loro sia sempre vivo.
Quando il clima di una organizzazione, è positivo, a beneficiarne sono sicuramente tutti gli attori in campo (azienda-operatori-utenti).

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4 INTRODUZIONE INTRODUZIONE Ciò che vorrei sottolineare con questo lavoro è l'importanza e gli innumerevoli vantaggi che comporta una situazione lavorativa di "benessere" rispetto a una in cui è presente del malessere. Lavorare in un clima sereno, in un ambiente di benessere non può che produrre effetti positivi su coloro che per scelta hanno deciso di dedicarsi a quell'attività, rendendola parte della propria vita e, del proprio vissuto. L'importanza del lavoro nell'uomo è stato ampiamente studiato, il lavoro è importante per l'uomo così come, l'uomo è importante per le varie attività lavorative. Mettere l'uomo e le sue priorità, le sue esigenze, le sue emozioni, le sue paure ma, anche le sue soddisfazioni al centro del processo di lavoro equivale in maniera diretta e indiretta al raggiungimento degli obiettivi. Se poi questa organizzazione "produce" benessere e salute psico-fisica nei suoi clienti, non può questa assolutamente dimenticarsi per primo, del benessere dei suoi lavoratori perché sono loro e, lo saranno poi, attraverso gli altri " i loro primi clienti". Il benessere organizzativo e quindi il clima positivo di un ambiente di lavoro è dato sicuramente da tanti elementi, tutti importanti, ma un elogio particolare va riconosciuto a mio avviso a chi gestisce e coordina quotidianamente. Il ruolo del coordinatore, infermieristico in questo caso, è un ruolo molto importante e strategico, è un ruolo e, una figura in prima linea ma anche molto in "disparte" rispetto ad alcuni eventi. E’ in prima linea perché vive le emozioni direttamente, vive le ansie che questo lavoro produce, le paure, le preoccupazioni, il peso delle responsabilità, ma vive anche, momenti di gioia, di gratificazione, vive i sorrisi spontanei che cancellano le mille fatiche. Mentre poi, vive un ruolo più in disparte, perché si è all'interno di un sistema, i cui principi e valori sono avvolte molto distanti dalla realtà lavorativa. Il suo è un ruolo tra leader e manager perché racchiude il carisma del leader, l’intraprendenza, l’esserci in ogni momento con passione e dedizione ma, allo stesso tempo è un manager perché gestisce con fare avvolte autorevole e deciso le difficoltà, tessendo quella rete di relazioni e di inter-relazioni necessarie per il buon coordinamento. Non sempre, infatti, il clima positivo di una organizzazione è dato in maniera spontanea, molte volte è un lavoro attento del coordinatore che strategicamente rende il proprio gruppo di lavoro in un ottimo "lavoro di gruppo".

Tesi di Master

Autore: Pasqualina Cannone Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.