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Sistema di test per dispositivi RFID

La tesi parla di un progetto in LabVIEW per il dispositivo PhidgetRFID.

Questo lavoro di tesi comprende lo studio, la progettazione in software (dell‟interfaccia d‟ingresso) e test di un dispositivo RFID. In particolare si progetta, utilizzando il linguaggio di programmazione LabVIEW, un programma in grado di riconoscere adeguatamente il dispositivo collegato al PC e di accedere ai suoi vari funzioni. Il dispositivo, oggetto di studio, è della serie Phidget, il PhidgetRFID, composto da un lettore a radio frequenza, 3 diversi tipi di tag e un cavo USB per collegarlo al computer.

Nel capitolo 1 si parlerà dei sistemi RFID in generale, descrivendo la tecnologia, i componenti del sistema e il modo in cui essi comunicano tra loro. Si farà anche un cenno ai dispositivi HID (Human Interface Device), visto che il dispositivo in questione viene riconosciuto come tale dal computer. In fine si farà un breve riassunto allo Standard ed ai Protocolli di comunicazione della tecnologia RFID e ai vari campi di applicazione.

Nel capitolo 2 si entrerà più in dettaglio, a parlare per lo specifico dispositivo in possesso, il PhidgetRFID descrivendo le sue caratteristiche, i componenti e l‟istallazione del driver in ambiente Windows. Si parlerà anche di come programmare il Phidget utilizzando un insieme completo di interfacce per programmi applicativi (API - Application Programming Interfaces) in librerie già fatte per diversi linguaggi di programmazione.

Nel capitolo 3 si parlerà del progetto sviluppato in ambiente LabVIEW, cominciando con una breve introduzione ai concetti generali del linguaggio di programmazione e continuando con la descrizione delle funzioni principali usate per costruire un progetto Phidget. Si farà un diagramma a blocchi schematico in modo da mettere in evidenzia le varie funzioni dei blocchi che verranno poi analizzati uno ad uno. In fine verrà presentato l‟esempio di progetto dell‟interfacciamento del dispositivo con il PC e anche quello del riconoscimento del formato del tag.

Nel ultimo capitolo verranno riportate le conclusioni e i risultati dei test svolti durante il lavoro di tesi.

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5 INTRODUZIONE Il codice a barre ha rivoluzionato la supply chain1, ma l‟identificazione in radiofrequenza promette di fare di più, migliorando l‟efficienza della movimentazione e della rintracciabilità delle merci e soprattutto il servizio offerto al consumatore. Questa tecnologia, nota anche come RFID (Radio Frequency IDentification) e messa a punto da alcuni decenni, è già utilizzata in diversi campi: nei badge per la sicurezza in ufficio, nelle apparecchiature per il pagamento automatico nei parcheggi e nel Telepass sulle autostrade. RFID sta ad indicare l‟identificazione attraverso una trasmissione a radio frequenza. L‟identificazione implica l‟assegnazione di un‟identità univoca ad un oggetto che consenta di distinguerlo in modo non ambiguo. Il fine principale di questa tecnologia, pertanto, è di assumere informazioni su oggetti, animali o persone, per mezzo di piccoli apparati a radiofrequenza associati ai medesimi. Le componenti del sistema comunicano mediante segnali a radio frequenza, quindi senza necessità di contatto fisico e senza che gli apparati siano né visibili, né in visibilità reciproca. Alla base di tutto c‟è un tag, cioè un‟etichetta in cui sono stati inseriti un microchip in silicio e una antenna. Questa etichetta può essere alimentata a distanza da un dispositivo di lettura che gli fornisce l‟energia necessaria. Il tag, applicato ad un oggetto, per esempio al cartone che contiene un certo prodotto, racchiude la chiave di riconoscimento universale. Rispetto al codice a barre, la tecnologia RFID capta e distribuisce le informazioni più efficacemente, consente di leggere simultaneamente molteplici codici senza alcun bisogno di abbinare fisicamente al prodotto un lettore ottico. Tuttavia l‟elemento fondamentale per l‟implementazione di una soluzione RFID nella supply chain resta l‟utilizzo di protocolli di interfaccia standard. Senza standard globali non è possibile integrare le componenti hardware e software RFID e consentire lo scambio e la gestione delle informazioni sui vari prodotti tra i partner commerciali. Questo lavoro di tesi comprende lo studio, la progettazione in software (dell‟interfaccia d‟ingresso) e test di un dispositivo RFID. In particolare si progetta, utilizzando il linguaggio di programmazione LabVIEW, un programma in grado di riconoscere 1 Indica l'insieme di unità organizzative che intervengono nella produzione di un bene o un servizio atto a soddisfare le esigenze di un utilizzatore finale

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Mateo Leco Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 802 click dal 15/04/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.