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Disciplina del rapporto tra Aziende Sanitarie Locali e i medici di medicina generale: le azioni di controllo; quattro regioni a confronto: Lombardia, Toscana, Lazio, Sicilia

In Italia, come in tutti i paesi occidentali, l’uso delle tecniche diagnostiche è dovuta all’aumento dell’alta incidenza di patologie specifiche dell’età media La popolazione in prevalenza ultra sessantacinquenne , e il comportamento dei singoli che, in un contesto socio–culturale più evoluto tendono ad assumere un diverso atteggiamento nei confronti della malattia, mostrando una sempre maggiore propensione al ricorso alle cure presso il sistema sanitario messo a disposizione della collettività sono la causa dell’ aumento della spesa sanitaria nel territorio nazionale. La crescente lievitazione della domanda di prestazioni porta ad una sempre maggiore crescita dell’offerta accompagnata da una ricerca di livelli tecnologici sempre più raffinati. Questi, a loro volta, inducono un’ulteriore crescita della domanda, in larga parte determinata dagli stessi operatori del sistema, e una corrispondente crescita dei costi, con la conseguenza di un insoddisfazione generalizzata dei cittadini, a fronte dell’impossibilità di dare risposta all’incremento del volume relativa alla domanda sanitaria
In proposito è stato coniato il termine “appropriatezza” per identificare quelle procedure sanitarie per le quali il beneficio derivante dall’esecuzione supera abbondantemente i rischi. Gli studi di appropriatezza sono stati però dedicati prevalentemente al problema dei ricoveri, alle tecniche diagnostiche invasive, ed agli interventi di day hospital – day surgery , la Week Hospital ,dall’l’utilizzo del farmaco generico e dalla partecipazione attiva al processo in atto di rimodulazione dell’attività assistenziale in ambito territoriale , attraverso la rete integrata M.M.G. (Medici di Medicina Generale – P.L.S. (Pedriati di Libera Scelta), medico specialista, ospedale come una rete integrata di cui oltre all’appropriatezza clinica nella prescrizione di visite ed esami specialisti si integrano: la presa in carico del paziente, per tutto l’iter diagnostico terapeutico, migliore organizzazione dei servizi;
Dal sistema qualità allo studio dell’appropriatezza, quale tempo di valutazione e di risultati nelle aziende sanitarie .Il ruolo della Medicina Generale nel sistema sanitario regolato dall’ Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina Generale ai sensi dell’art. 8 del Dgls n° 502 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni) le cui funzioni sono regolate dall’art. 29 in cui si specifica il ruolo della Medicina Generale nel sistema sanitario nazionale il cui orientamento è rivolto al superamento della logica dell’intervento rivolto alla erogazione della singola prestazione a favore di un approccio integrato finalizzato ad una gestitone globale della salute del cittadino attraverso modelli che possano dare una risposta ai bisogni di salute, al recupero, al mantenimento e al miglioramento del benessere fisico e psichico. Nel Capitolo uno ho evidenziato il percorso normativo che condurrà all’Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare attenzione alla definizione dell’assetto istituzionale della sanità.Nel Capitolo due ho evidenziato i principi espiratori su cui si fonda il Servizio Sanitario Nazionale e i profili più significativi dell’innovazione del S.S.N. Nel Capitolo terzo ho esplicato il concetto di Qualità nel Sistema Sanitario Nazionale, sia sotto l’aspetto gestionale ,(la forma di governo della sanità che riconduce al centro del sistema la qualità dei servizi sanitari) sia il processo di sviluppo dell’organizzazione attraverso l’ inteso nella Clinical Governance . Nel quarto capitolo ho analizzato il rapporto dei Medici di Medicina Generale con le Aziende Sanitarie Locali regolato dagli Accordi Collettivi Nazionali di settore, in cui sono espresse le funzioni e le garanzie che gli stessi devono ottemperare quali contraenti di detto rapporto. Nel quinto Capitolo sono passata dal sistema qualità (analizzato nel terzo Capitolo) allo studio dell’appropriatezza quale tempo di valutazione e di risultati nelle aziende sanitarie, prendendo a confronto quattro Regioni del Territorio Nazionale .

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4 P R E F A Z I O N E Tesi accentrata sulla storia dell’Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale dagli antipodi ad oggi, con riflessioni e commenti su quanto il costo della Sanità Pubblica influisca negativamente sul Bilancio dello Stato tanto da essere considerata una delle cause maggiori del deficit Nazionale. Analisi del rapporto tra ASL e MMG con particolare attenzione ai controlli che vengono effettuati per effetto di normative e Accordi Collettivi Nazionali dei Medici di Medicina Generale, al fine di evidenziare i casi di appropriatezza prescrittiva sia farmaceutica che specialistica, il vero male della Sanità Pubblica. L’introduzione è dedicata alla nascita del Servizio Sanitario Nazionale. Cure Primarie e Politiche Sanitarie Regionali a confronto, reti informatiche e strumenti di Governo Clinico. Come i sistemi sanitari di tutto il mondo anche quello italiano, ha attraversato e, sta attraversando un periodo di tensioni e di cambiamenti. Dagli anni Ottanta una serie di problemi di carattere istituzionale ed organizzativo ha portato, soprattutto per ragioni di contenimento dei costi e di controllo della spesa, alle due grandi ondate riformistiche degli anni Novanta. Così il Dlgs 502/92 introduce i concetti di azienda e di concorrenzialità anche in sanità; rafforza in modo sostanziale le competenze regionali, costituendo un secondo livello di programmazione che è il Piano Sanitario Regionale; istituisce nuovi criteri di finanziamento e di spesa, regionalizzando l’indebitamento, e, nell’ottica dell’efficienza ed economicità volute dal legislatore, prevede l’accreditamento degli operatori privati. Negli ultimi 10 anni, infatti, si sono succedute 3 leggi di riordino (nel 1992, 1993 e 1999). in virtù del federalismo vengono a cadere tutti quegli aspetti (la maggior parte) rimasti inattesi dall’ultima riforma sanitaria Dlgs 299/1999 perché ritenuti dalla Corte Costituzionale in conflitto con i principi del federalismo. L’analisi svolta singolarmente e comparativamente, su quattro realtà regionali, diverse per posizione geografica e soprattutto per modello sanitario adottato: (Lombardia, Toscana, Lazio, Sicilia). Ognuna delle quattro realtà regionali sono state osservate sotto l’aspetto delle rispettive leggi di riordino del Servizio Sanitario Nazionale, successive al d.lgs. 502/92, proseguendo attraverso lo studio di indicatori tratti dall’analisi dei metodi di governo delle singole regioni, in particolare l’indicatore della spesa sanitaria e del rapporto

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefania Manzoni Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.