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Stile e canone in Robert Bresson

cosa è stile e cosa è tentativo di nuovo canone nel cinema di robert bresson?

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2 1 INTRODUZIONE Robert Bresson era un regista francese; nacque nel 1907 a Bromont- Lamothe, morì nel 1999 a Parigi. Tra il 1943 ed il 1982 realizzò quattordici film. La sua poetica è raccolta nel libro Notes sur le cinematographe, una raccolta di note sul proprio lavoro in forma di aforismi pubblicata nel 1975. La sua opera fu uno studio ininterrotto sulle possibilità del cinematografo, sulla sua forma pura, libera da logiche derivate da arti esterne come il teatro, la fotografia, la pittura e la letteratura. Il suo contributo alla storia del cinema è decisivo; ha aperto orizzonti di ricerca che ancora oggi risulterebbero innovativi; l’uso del suono e dei non- attori (modelli, come li definiva) sono solo i segni più evidenti di un linguaggio cinematografico, “una scrittura con immagini in movimento e suoni” 1 , che “compie un viaggio di esplorazione su un pianeta sconosciuto” 2 . Le tensioni e le pause dei mezzi espressivi costituiscono la struttura del cinematografo di Bresson, lo rendono omogeneo nella misura in cui si alternano e non si accavallano; ogni componente (suono, recitazione, inquadratura, parlato, fuoricampo) ha un ruolo di definizione. Ma questa scrittura cinematografica si può evolvere? Può essere un punto di partenza? E se si, quale? Il mio lavoro vuole evidenziare gli aspetti riproducibili della poetica bressoniana, distinguendoli da ciò che è stile e da ciò che può essere visto come un estremismo teorico; vuole dimostrare il valore assoluto della costruzione cinematografica di Robert Bresson; vuole definire un nucleo cinematografico imprescindibile per qualunque film, dato dalla natura del linguaggio cinematografico. 1 R.Bresson, Note sul cinematografo,Venezia, Marsilio, 2003, p.14 2 Ib., p.34

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere

Autore: Alberto Tamburelli Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.