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La Terra di Mezzo del Fantasy - Viaggio nell'immaginario attraverso l'opera di Guillermo Del Toro

Il fine ultimo di questo lavoro è dare un’interpretazione di quella che è stata definita “la terra di mezzo del fantasy”; i presupposti da cui prende avvio sono rinvenibili nello studio del mito, prima testimonianza tangibile di specifici elementi riconoscibili o archetipali e dunque testimonianza di un immaginario collettivo che travalica epoche e luoghi.
L’intera tesi risente del pensiero del regista contemporaneo Guillermo Del Toro, la cui opera è stata utilizzata come chiave di lettura di questo viaggio, che partendo appunto dall’immensa branca della mitologia approda alla fiaba, all’arte, la letteratura ed il cinema.
In particolare alcune affermazioni di Del Toro costituiscono le linee guida del percorso affrontato: «L’unica via è quella di costruire un mondo personale, evitando cliché, ma regalando al pubblico elementi riconoscibili perché non si senta completamente spaesato.
[…] Penso che con il genere fantasy, essenza del cinema stesso, sia possibile interpretare la realtà, illuminare fatti concreti, spiegare perfino la politica. Quando intuisci l’esistenza di qualcosa oltre la realtà fisica ci sono due strade per arrivare al cuore del mistero: la religione e le fiabe. »
Si vuole appunto mostrare come quello fantastico non sia un cinema puramente di evasione, ma, se lo si vuole, anche di riflessione, che offre una lettura allegorica delle umane vicissitudini. Non produzione per bambini dunque, bensì opera dai molteplici livelli di lettura capace di indurre a nuovi sguardi, narrando, tramite un inedito punto di vista, la storia umana, anche quando essa è particolarmente cruenta e tormentata, come accade nei film di Del Toro sulla guerra civile spagnola.
Vengono quindi analizzate alcune pellicole dello stesso regista al fine di rintracciare ed esaminare originalità e tradizione, riferimenti al mito e figure archetipiche.
Il controverso pensiero di questo visionario autore viene poi chiarito nelle conclusioni tratte, in cui si commenta una diretta testimonianza concessa dal regista.
In corso d’opera vengono anche definiti gli aspetti “perturbanti” del modo fantastico e chiariti i concetti di “verosimiglianza” e “sense of wonder”, presupposti sine qua non di ogni narrazione fantastica. Ci si sofferma sulle trasposizioni culturali tra medium profondamente differenti, come possono essere il fumetto ed il cinema, visto che sempre più spesso il fantastico cinematografico attinge ai supereroi dei fumetti. E ancora si ricerca il fantastico nell’arte e nella letteratura.
Infine lo sguardo si allarga al contesto messicano, guidati dall’assunto che il clima socio-culturale in cui si è immersi plasmi inevitabilmente la personalità di un autore, motivo per cui si indaga sull’influenza di un’educazione fortemente cattolica e oppressiva nell’immaginario oscuro di Guillermo Del Toro.

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9 INTRODUZIONE È sempre stata una attrazione irrefrenabile quella nutrita per il fantastico, fin da quando, bambina, assecondavo i miei desideri di evasione teletrasportandomi, attraverso un libro, in un mondo fatato, magico, dove tutto era possibile e tutto si poteva sconfiggere. È con lo stesso entusiasmo che approccio oggi a questo lavoro, che mira a definire una cornice per quella che è la narrativa del fantastico, rinvenendone gli elementi costitutivi. Tutte le ‘opere di immaginazione’ muovono da una radice sedimentata che è quella del mito, è questo l’assunto da cui prende piede il seguente percorso e da cui muove Guillermo Del Toro, regista messicano dapprima di nicchia, oggi “consacrato” universalmente, grazie agli Oscar del suo Il Labirinto del Fauno (2006) e agli innumerevoli progetti di cui è fautore, che verranno esaminati come chiave di lettura di questo viaggio. Nel primo capitolo si vuole innanzitutto definire il concetto di mito per poi ripercorrere lo svilupparsi delle diverse mitologie che, nel corso dei secoli, hanno contribuito all’istituzione della storia dei popoli. All’origine dei tempi risale infatti il mito, che non si è dissolto nell’evoluzione delle civiltà, ma continua a

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Gabriella Capitanio Contatta »

Composta da 222 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.