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Natura politico-sociale dell’ecoterrorismo


Ecologisti, animalisti, sovversivi? Nemico unico di tutti questi micromovimenti era (ed è) la globalizzazione ed i suoi effetti devastanti per la popolazione mondiale. Imputano a questo sistema il grande divario ( culturale ancor prima che economico) tra nord e sud del mondo, la mancanza di rispetto ed anzi l'abuso nei confronti dell'ambiente (acqua cielo o terra non importa: tutto viene ugualmente depredato, inquinato, rovinato), il raggiro dei consumatori (ripetutamente ingannati sui prodotti alimentari e farmaceutici) .
Tutti temi che, per la loro delicatezza, obbligano ciascuno ad una seppur breve riflessione. Così, quelli che prima erano gruppi sparuti impegnati in proteste isolate, ora stanno tentando di aprire gli occhi al mondo con la complicità di una tecnologia - il web - che sembra stare dalla loro parte. Si sono uniti in un'unica e grande battaglia, a dimostrare che l'origine di tutti i mali della società va ricercata nell'impostazione di un sistema (il mercato globale) che ha fatto il suo tempo. Ogni nuova uscita pubblica del popolo di Seattle rivendica variamente i diritti degli animali, considerazione per la natura, il rispetto dei consumatori, aiuti per i popoli arretrati. Tutti temi sacrosanti e condivisibili che per via delle iniziative volutamente provocatorie ed estreme hanno lasciato nell'opinione pubblica qualche perplessità.
Questo mio lavoro ha l’intenzione , e non certo la presunzione, di delineare i tratti caratteristici di questa forma di estremismo politico fondato sulle ideologie dell’ambientalismo e della lotta alla globalizzazione, individuandone il modus operandi e le finalità .

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PREFAZIONE Non esiste altra forma di violenza politica , escludendo le guerre, più importante di quella che va sotto il nome di terrorismo. Un’arma brutale, altrettanto efficace e spettacolare che ha accompagnato lo sviluppo della società e contrappuntato le vicende politiche. Un’idra secolare capace di imporsi con forza drammaticamente crescente, mutando, adattandosi alle diverse situazioni. Allo scopo di fare chiarezza è bene soffermarci su due distinti fenomeni , terrorismo classico e neo-terrorismo 11 .  Il terrorismo classico è una forma di conflittualità non convenzionale caratterizzata dalla violenza criminale, dal movente politico e da strutture e dinamiche clandestine. Esso viene praticato, perlopiù, da estremisti di destra, di sinistra o aventi aspirazioni separatiste etniche ( carattere sub-nazionale ). Il neo-terrorismo, per contro, abbraccia particolari manifestazioni, effettive o potenziali, del terrorismo pur non sostituendolo : esso si pone a latere mutuandone alcuni aspetti strutturali e operativi. In sostanza , l’espressione neo-terrorismo assolve la duplice funzione di raccogliere sotto un’unica etichetta inquietanti sviluppi sociologici e criminologici e di tracciarne le affinità e i contrasti con il terrorismo classico. Cinque componenti fanno capo al neo-terrorismo : il terrorismo religioso; il narco-terrorismo; il terrorismo nucleare, radiologico, biologico e chimico o terrorismo NrBC; il terrorismo informatico o cyber-terrorrismo; e l’oggetto della nostra indagine , il terrorismo ecologico o eco-terrorismo.                                                              1   Per  un  approfondimento  ,  vedi  VITTORFRANCO  PISANO,  Introduzione  al  terrorismo  contemporaneo, Sallustiana , Roma, 1997  IV   

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Matteo Carbone Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 845 click dal 26/02/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.