Skip to content

Relazione geometria-caratteristica elastica di un disco elemento in frizioni a secco automotive

Informazioni tesi

  Autore: Mario Pisaturo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria meccanica
  Relatore: Nicola Cappetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

I sistemi di trasmissione dà sempre ricoprono un ruolo chiave nel settore automotive. Essi, infatti, garantiscono il trasferimento della coppia erogata dal motore alle ruote motrici, assicurando la trazione all’autoveicolo. La maggior parte dei sistemi di trasmissione automotive sono costituiti da una frizione che, per attrito, trasferisce il moto dal motore alla scatola del cambio. Nel tempo le frizioni hanno subito un notevole sviluppo assicurando così maggiori performance e migliorando la sicurezza del sistema. L’esigenza di migliorare le performance dei sistemi di trasmissione è legato anche a motivi ambientali. Migliorando l’efficienza della trasmissione ed assicurando condizioni di esercizio ottimali al motore si garantisce, infatti, un minor consumo di carburante e, di conseguenza, una minore produzione di gas inquinanti. Quest’aspetto non è secondario se si pensa che un minor inquinamento assicura una migliore qualità dell’aria, soprattutto in ambienti urbani dove l’eccessiva concentrazione di autoveicoli può causare danni alla salute delle persone. L’immissione degli autoveicoli sul mercato, inoltre, è oggigiorno subordinata al rispetto di normative sull’inquinamento che regolano i quantitativi massimi di particolato emettibili in atmosfera.
Le aziende costruttrici di autoveicoli, per tali motivi, hanno messo a punto dei sistemi di trasmissione sempre più efficienti al fine di pervenire al miglioramento delle performance e della sicurezza oltre che alla riduzione dell’impatto ambientale. Per questo motivo, si punta sempre più sulla produzione di cambi automatici in sostituzione di quelli manuali. Le aziende produttrici di frizioni, nell’ambito di un mercato estremamente concorrenziale, devono fronteggiare, quindi, una domanda sempre più variegata ed esigente. Una delle loro priorità consiste nel mettere a disposizione della clientela frizioni con elevate prestazioni, al fine di assicurare sufficiente comfort di manovra nelle fasi di cambio marcia.
A tal fine è importante evitare l’esclusivo ricorso alla sperimentazione che, oltre ad essere dispendiosa, è anche improponibile per un’azienda che intende soddisfare le numerose e contrastanti esigenze della clientela. Si ricorre, invece, ad opportuni modelli matematici, che simulando il comportamento dei vari componenti della frizione durante le varie condizioni di esercizio, consentono di pervenire alla comprensione delle modalità con cui i vari componenti sono sollecitati e delle modifiche da introdurre (nella geometria, nella disposizione, nel fissaggio, etc.) per ottimizzarne la vita utile, le prestazioni, la gestione mediante sistemi elettronici, etc.
La presente Tesi Specialistica è stata svolta con la finalità di mettere a disposizione dei progettisti delle macroindicazioni geometriche che consentano di comprendere quali modifiche vadano apportate ai disco elementi studiati per far assumere loro una desiderata caratteristica forza-deformazioni.
A tal fine è stato necessario acquisire la geometria di un disco elemento mediante tecniche di Reverse-Engineering. I risultati dell’acquisizione sono stati utilizzati per la realizzazione del modello con tecniche agli Elementi Finiti e la relativa validazione. Lo scopo di tali procedure è quello di generare un modello FE che simuli il comportamento del disco elemento interposto tra le guarnizioni di attrito di una frizione a secco automotive. È necessario confrontare i risultati dell’analisi FE con dei dati sperimentali per poter tarare i parametri del modello ed ottenere corrispondenza tra i risultati delle simulazioni ed i valori reali. Sono state eseguite, perciò, una serie di prove sperimentali su varie configurazioni di disco elementi. Al termine delle fasi di acquisizione e di sperimentazione si è passato alla formulazione del modello FE in ANSYS® ed al confronto dei risultati ottenuti con quelli sperimentali.
Grazie al lavoro svolto si è compreso quali sono i fattori geometrici che maggiormente influenzano l’andamento della caratteristica elastica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
!"! ! "#$%&'()"&#*+ #!$%$&'(%!)%!&*+$(%$$%,-'!)+!$'(.*'!*%/,.*,-,!0-!*0,1,!/2%+3'!-'1!$'&&,*'! +0&,(,&%3'4! 5$$%6! %-7+&&%6! 8+*+-&%$/,-,! %1! &*+$7'*%('-&,! )'11+! /,..%+! '*,8+&+! )+1! (,&,*'! +11'! *0,&'! (,&*%/%6! +$$%/0*+-),! 1+! &*+9%,-'! DOO·DXWRYHLFROR6LQGDLSULPLHVHPSODULGLDXWRYHLFROLQDWLDILQH¶VL VRQR LPSLHJDWH QXPHURVH ULVRUVH SHU PLJOLRUDUH O·HIILFLHQ]D H OH .'*7,*(+-/'!)%!&+1%!$%$&'(%4!:+!(+88%,*!.+*&'!)'%!$%$&'(%!)%!&*+$(%$$%,-'! +0&,(,&%3'! $,-,! /,$&%&0%&%! )+!0-+! 7*%9%,-'! /2'6!.'*! +&&*%&,6! &*+$7'*%$/'! %1! (,&,! )+1!(,&,*'! +11+! $/+&,1+! )'1! /+(;%,4! <'1! &'(.,! 1'! 7*%9%,-%! 2+--,! $0;%&,! 0-! -,&'3,1'! $3%10..,! +$$%/0*+-),! /,$=! (+88%,*%! .'*7,*(+-/'! '! (%81%,*+-)R OD VLFXUH]]D GHO VLVWHPD /·HVLJHQ]D GL PLJOLRUDUH OH .'*7,*(+-/'! )'%! $%$&'(%! )%! &*+$(%$$%,-'! >! 1'8+&+! +-/2'! +! (,&%3%! DPELHQWDOL 0LJOLRUDQGR O·HIILFLHQ]D GHOOD WUDVPLVVLRQH HG DVVLFXUDQGR /,-)%9%,-%!)%!'$'*/%9%,!,&&%(+1%!+1!(,&,*'!$%!8+*+-&%$/'6! %-7+&&%6!0-!(%-,*! /,-$0(,!)%!/+*;0*+-&'!'6!)%!/,-$'80'-9+6!0-+!(%-,*'!.*,)09%,-'!)%!8+$! LQTXLQDQWL 4XHVW·DVSHWWR QRQ q VHFRQGDULR VH VL SHQVD FKH XQ PLQRU LQTXLQDPHQWR DVVLFXUD XQD PLJOLRUH TXDOLWj GHOO·DULD VRSUDWWXWWR LQ DPELHQWL XUEDQL GRYH O·HFFHVVLYD FRQFH-&*+9%,-'! )%! +0&,3'%/,1%! .0?! FDXVDUHGDQQLDOODVDOXWHGHOOHSHUVRQH/·LPPLVVLRQHGHJOLDXWRYHLFROLVXO ('*/+&,6! %-,1&*'6! >! ,88%8%,*-,! $0;,*)%-+&+! +1! *%$.'&&,! )%! -,*(+&%3'! VXOO·LQTXLQDPHQWR FKH UHJRODQR L TXDQWLWDWLYL PDVVLPL GL SDUWLFRODWR '('&&%;%1%!%-!+&(,$7'*+4!! :'! +9%'-)'! /,$&*0&&*%/%! )%! +0&,3'%/,1%6! .'*! &+1%! (,&%3%6! 2+--,! ('$$,! +! .0-&,!)'%!$%$&'(%!)%!&*+$(%$$%,-'!$'(.*'!.%@!'77%/%'-&%!+1!7%-'!)%!.'*3'-%*'! +1! (%81%,*+('-&,! )'11'! .'*7,*(+-/'! '! )'11+! $%/0*'99+! ,1&*'! /2'! +11+! ULGX]LRQHGHOO·LPSDWWRDPELHQWDOHËSHU!A0'$&,!/2'!$%!.0-&+!$'(.*'!.%@! $011+!.*,)09%,-'!)%!/+(;%!+0&,(+&%/%! %-!$,$&%&09%,-'!)%!A0'11%!(+-0+1%4!#! .*%(%! /+(;%! +0&,(+&%/%!!" LQWURGRWWL QHJOL DQQL ·GHO VHFROR VFRUVR '*+-,! /,(.,$&%! )+! 0-! /,-3'*&%&,*'! )%! /,..%+! '! *,&%$(%! '.%/%/1,%)+1%4! #1! /,-3'*&%&,*'!)%!/,..%+!7+!1'!3'/%!)'11+!7*%9%,-'!+$$%/0*+-),!1+!&*+$(%$$%,-'! GHO PRWR WUDPLWH O·LPSLHJR GL XQ IOXLGR $OWUD WLSRORJLD GL FDPELR +0&,(+&%/,!>! %1!/+(;%,!+!3+*%+9%,-'!/,-&%-0+!#$"4!B,-!A0'$&,!$%$&'(+! OD WUDVPLVVLRQH GHOPRWR q DVVLFXUDWD GDOO·DWWULW,! &*+! /%-82%'C/+&'-'! /,-! )0'! .01'88'4! #1! 3+-&+88%,! )%! A0'$&,! $%$&'(+! >! /2'! $%! 2+! 0-! -0('*,!

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi di sensitività
ansys
automotive
cushion spring
disco elementi
fem
flat spring
frizioni
reverse engineering
trasmissioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi