Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Aspetti dell'economia basca nella seconda metà del novecento

I Paesi Baschi, situati sulla costa settentrionale della penisola iberica, al confine con la Francia, sono una delle diciassette comunità autonome in cui è diviso il territorio spagnolo. La capitale è Vitoria. La regione si divide in tre province: Biscaglia (Vizcaya o Bizkaia), Álava (o Araba) e Guipúzcoa (o Guipuzkoa), ognuna con la sua capitale (rispettivamente Bilbao - Bilbo, San Sebastiàn – Donostia e Vitoria – Gasteiz). Queste tre province fanno parte dell’Euskal Herria, che oltre a significare “il popolo che parla la lingua basca” è anche il nome dei territori che lo ospitano. L’ Euskal Herria è composto anche dalla Navarra (che oggi è un’altra comunità autonoma spagnola, separata dai Paesi Baschi) e da tre province francesi: Lapurdi, Nafarroa Beherea e Zuberoa.
Grande parte del benessere di cui godono i Paesi Baschi è dovuta alla ricchezza dei suoi territori. Nel I secolo d.C. Plinio il Vecchio scriveva, riferendosi ai minerali della Biscaglia: “sulle coste della Cantabria c’è un monte aspro ed alto, tutto di ferro; cosa incredibile e meravigliosa”. Le attività collegate al ferro hanno da sempre impegnato gran parte della popolazione tanto che in alcune zone risultavano più importanti anche delle attività primarie. La storia dei Paesi Baschi era in pratica segnata. La favorevole posizione geografica, sull’oceano, e l’abbondanza di minerali, permisero che diventassero uno dei più importanti centri siderurgici spagnoli e d’Europa. Come descritto nel primo capitolo, l’iniziale battuta d’arresto si presenta quando Franco instaura la dittatura. Contrario a qualsiasi forma di nazionalismo regionale e, dunque, a quello basco, non rese facile la vita degli imprenditori baschi. Da questo scontro scaturirono gravi conseguenze, non solo economiche, che segnarono buona parte della storia basca più recente. Usciti dalla schiacciante autarchia, la Spagna cominciò a godere dei benefici del grande boom che viveva l’economia internazionale. Il secondo capitolo parte col trattare di questa importante fase di recupero e dei motivi che permisero ai Paesi Baschi di essere una delle regioni in cui la crescita fu più evidente. Passa, poi, a spiegare perché gli stessi Paesi Baschi entrarono in una profonda crisi, più pesante che nel resto dei Paesi industrializzati. La necessità di risanare la regione attirò l’attenzione di diverse politiche di ricostruzione, da quelle regionali a quelle europee passando per quelle volute dal governo spagnolo. Gli anni Ottanta furono gli anni della rinascita sulla quale poggiò la sostenuta crescita che i Paesi Baschi hanno vissuto durante gli anni Novanta.
Il IV capitolo descrive diversi dati riguardanti demografia, occupazione, settori produttivi, ed esportazioni, per rendere più chiare le trasformazioni subite negli ultimi anni dall’economia basca.
Inoltre, visto il fondamentale peso della siderurgia, mi è sembrato interessante informare più in particolare delle evoluzioni riguardanti questo specifico settore per poi trattare, nell’ultimo capitolo, la storia di una società, la Altos Hornos de Vizcaya, che, nata a Bilbao nel 1902 e chiusa nel 1994, ha praticamente rappresentato la storia della siderurgia basca.

Mostra/Nascondi contenuto.
!"#$%&'()%"*++ ,-*./*$)*"(0+1)..'#0+0+2%"#0##%+2%"+30+2'3#'$04+3*+#$0&)()%")+*+)3+/%/%3%+50.2%+ &'$0"#*+)+6*.)+&)+.#'&)%+0+7)350%+80+90##%+.:+28*+60#'$0..)+'"+2*$#%+)"#*$*..*4+ '"0+/0$#)2%30$*+2'$)%.)#; +"*)+2%"9$%"#) +&) +<'*)+ #*$$)#%$)4 +&*330+.'0+=*"#*+*+ &*330+.'0+.#%$)0> + !"+/0$#)2%30$*+8%+"%#0#%+ )3 +5*"*..*$*+&) +=$0"+/0$#*+&*330+ 2)##0&)"0"(0?+%==)+7)350%4+20/)#03*+*2%"%6)20+&*)[email protected]*.)+70.28)4+$)2%$&0+'"0+ /$%./*$0 + 2)##0&)"0 + &*3 + "%$& +A'$%/0 + "%"%.#0"#* + 0//0$#*"=0 + 0330 + B/0="04+ @0*.*+9)"%+0+<'0328*+0""%+90+)"+$)#0$&%4+.%/$0##'##%+0+20'.0+&*330+3%"=*10+ CDEFG+H+DEIJK+&)##0#'$0+9$0"28).#0>+ ! [email protected]*.) +70.28)4 +.)#'0#) +.'330+2%.#0 +.*##*"#$)%"03*+&*330+/*").%30+ )5*$)204 +03+ 2%"9)"*+2%"+30+L$0"2)04+.%"%+'"0+&*33*+&)2)0..*##*+2%6'")#;+0'#%"%6*+)"+2')+ M+&)1).%+)3+#*$$)#%$)%+./0="%3%>+,0+20/)#03*+M+N)#%$)0>+,0+$*=)%"*+.)+&)1)&*+)"+ #$*+/$%1)"2*?+7).20=3)0+C!"#$%&%'%'("#)%"%K4+O3010+C%+P$050K+*+Q')/R(2%0+C%+ *+",+#)-%K4+%="'"0+2%"+30+.'0+20/)#03*+C$)./*##)106*"#*+("./%-+S+("./-4+0%1' 02/%34"51+H+6-1-34"%+*+!"4-7"%+H+*%342"#K>+T'*.#*+#$*+/$%1)"2*+90""%+/0$#*+ &*33-8+3)%.'9277"%4 +28*+%3#$*+0+.)=")9)20$*+U)3 +/%/%3%+28*+/0$30+30+3)"='0+ 50.20V+M+0"28*+)3 +"%6*+&*) +#*$$)#%$) +28*+3%+%./)#0"%>+,- +8+3)%.'9277"%+M+ 2%6/%.#% + 0"28* +&0330 +W010$$0 + C28* +%==) + M +'"-03#$0 + 2%6'")#; + 0'#%"%60+ ./0="%304+.*/0$0#0+&0)[email protected]*.)+70.28)K+*+&0+#$*+/$%1)"2*+9$0"2*.)? +:%,+7;"< ' =%>%77-%'(2?272%'2'@+/27-%A Q$0"&* +/0$#* +&*3 +5*"*..*$* +&) +2') +=%&%"% + ) [email protected]*.) +70.28) + M +&%1'#0 +0330+ $)228*((0+&*)+.'%)+ #*$$)#%$)> +W*3+! +.*2%3%+&>X> [email protected])")%+ )3 +N*228)%+.2$)1*104+ Y

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Russo Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1061 click dal 02/03/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.