Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I Meccanismi di Difesa dell’Io. “Il favoloso mondo di Amelie” come lettura de “Il caso della giovane istitutrice”

I meccanismi di difesa dell'io, dalle origini, primi studi di Freud, poi Anna Freud sino agli studi attuali. Sintesi dei meccanismi di difesa trattati da McWilliams, Lingiardi e Madeddu.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione. Ho scelto, come argomento di studio, per la mia tesi di laurea, i meccanismi di difesa perché ritengo siano veramente una pietra angolare della psicologia come sostengono Perry e Skodol. Azionano molti tipi di comportamento, di conseguenza orientano le relazioni interpersonali e sono anche alla base delle caratteristiche e delle personalità umane. La seguente trattazione rappresenta un tentativo di ripercorrere le varie fasi, partendo dalle radici, che hanno contribuito alla crescita della teoria dei meccanismi di difesa . Le origini prime si ritrovano, in un qual modo, sin dai primi scritti di Freud. Ma, è nell’arco di cinquant’anni che, tramite i contributi di vari autori, l’utilizzo dei meccanismi di difesa nella pratica clinica ha raggiunto il pieno sviluppo. Autori noti come McWilliams, Kernberg, Perry e altri hanno assegnato una posizione rilevante alla difesa, quale importante fattore per la creazione di una diagnosi completa. 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Abbate Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7961 click dal 05/03/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.