Skip to content

NPWT una nuova frontiera del wound care

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Scire'
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Savino Occhionorelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 74

La scelta di sviluppare l’argomento di questa tesi nasce dall’esigenza di approfondire le conoscenze tecniche e cliniche sia delle medicazioni avanzate ormai acquisite nella pratica clinica sia di quelle innovative ancora poco conosciute e per questo non utilizzate nella cura delle ferite. Il tema della gestione delle ferite, seppure ben conosciuto, necessita di linee guida e protocolli specifici che ne consentano una gestione standardizzata al fine di poter erogare e garantire un’appropriata e consapevole assistenza.
Nel primo capitolo, in primo luogo, si è voluto analizzare, dando le opportune definizioni, i termini che vengono menzionati spesso per indicare patologie a carico della cute; in secondo luogo, si è voluto affrontare ed approfondire il processo fisiologico e patologico della guarigione delle ferite e i metodi di gestione delle stesse secondo l’approccio della Wound Bed Preparation seguendo i principi TIME.
Nel secondo capitolo si è voluto approfondire l’argomento delle medicazioni avanzate. Si è, poi, provveduto ad analizzare il loro impatto sull’efficacia, sulla qualità della vita, sui costi nonché sulle caratteristiche di una medicazione ideale. Tale analisi è stata compiuta attraverso il riferimento alle diverse tipologie di esse che esistono in commercio.
Nel terzo capitolo, attraverso una breve introduzione sulla storia del concetto della pressione negativa , viene inquadrata la NPWT (Terapia a pressione negativa per la cura delle ferite), esponendo gli effetti clinici evidenziati , le indicazioni e le controindicazioni all’uso con riferimento alla gestione infermieristica e clinica.
Nel quarto capitolo, infine, viene riportata l’analisi delle evidenze scientifiche e cliniche esistenti in letteratura che supportano e valorizzano l’uso di questa terapia e l’analisi dei risultati delle evidenze prodotte dalla nostra esperienza all’interno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Arcispedale S. Anna di Ferrara.
E’ stato possibile effettuare tale analisi attraverso l’osservazione di una serie di casi con la precipua intenzione di volerne dimostrare sia l’effettiva efficacia della terapia in sé considerata, che i vantaggi ottenuti in termini di miglioramento della qualità della vita e di rapporto costo-efficacia al fine di fornire un input significativo affinché il sistema terapeutico a pressione negativa possa a breve essere integrato nella pratica clinica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 1 1.1 DEFINIZIONI Per Ferita si intende una lesione di continuo delle strutture molli del corpo prodotta da un agente vulnerante. In relazione al percorso e alla profondità le ferite possono essere distinte in: superficiali: quando interessano esclusivamente lo strato cutaneo e sottocutaneo; profonde: quando coinvolgono lo strato fasciale e le strutture che si trovano al disotto; penetranti: quando creano un tramite tra l'esterno e una delle grandi cavità dell'organismo (cranica, toracica, addominale); interne: quando interessano organi interni (fegato, milza, polmone, ecc.) a prescindere dal coinvolgimento delle strutture parietali che possono anche rimanere integre, come accade nei traumi chiusi. Le ferite cutanee sono classificabili come acute o croniche. Quelle acute guariscono in un tempo definito, in genere in meno di otto settimane. Le ferite croniche sono invece lesioni che non sono riuscite a seguire le tappe ordinate e temporalmente sequenziali che esitano nella guarigione con restitutio ad integrum, e si concludono in guarigioni con difetti anatomici e/o funzionali. La maggioranza delle ferite croniche (circa il 70%) sono la conseguenza di lesioni da pressione ( le cosiddette piaghe da 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

negative pression wound terapy
npwt
terapia a pressione negativa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi