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Strategie di cooperazione tra imprese

La realtà economica italiana, strutturalmente caratterizzata da una presenza notevolmente diffusa di imprese di piccole e medie dimensioni, ha posto in una posizione determinante le piccole e medie imprese, in particolare sulla loro possibilità di sopravvivenza nei contesti competitivi attuali dominati dalle grandi imprese e sulla loro capacità di reazione alla crescente competitività dei paesi in via di sviluppo e di quelli di recente industrializzazione.
In un contesto tale allora, la presenza di imprese di grandi dimensioni può e deve costituire una cruciale e indispensabile opportunità per lo sviluppo e per l’aumento della redditività per le piccole e medie imprese, soprattutto se questa opportunità viene colta attraverso logiche strategiche di cooperazione.
La cooperazione fra imprese viene quindi ad assumere un ruolo fondamentale e in alcuni casi necessario a garantire ad entrambe le parti dell’accordo cooperativo, spesso una piccola media impresa da una parte e una grande dall’altra, una seria di vantaggi come le opportunità di incrementare le possibilità di guadagno, le eventualità di conseguire economie di scala o di abbattere i costi, la possibilità di riuscire a vincere le sfide che un’economia globalizzata pone ormai sempre più di frequente.
In questo lavoro vengono quindi analizzate le varie tipologie di accordi di cooperazione, che si possono articolare in svariate forme a seconda delle necessità delle imprese e del contesto competitivo in cui esse operano; sono elencate le logiche e i motivi che spingono due o più imprese a stringere accordi di cooperazione; nel quarto capitolo sono considerati i vantaggi e i rischi che le strategie di cooperazione possono comportare per le piccole e medie imprese, che si trovano spesso in una posizione di svantaggio proprio per via della loro ridotta dimensione, ma che non preclude tuttavia la possibilità di ottenere dei vantaggi dalla relazione; nel capitolo quinto sono prese in considerazione le implicazioni strategiche derivanti da strategie cooperative e allo stesso tempo vengono analizzate quelle condizioni e quelle azioni che le imprese, soprattutto le piccole, dovrebbero intraprendere e sfruttare per garantirsi il successo e il buon esito dell’accordo cooperativo. Infine nell’ultimo capitolo è brevemente analizzato il governo di tali accordi di cooperazione e i motivi che possono spingere invece al fallimento.

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INTRODUZIONE La realtà economica italiana, strutturalmente caratterizzata da una presenza notevolmente diffusa di imprese di piccole e medie dimensioni, ha posto in una posizione determinante le piccole e medie imprese, in particolare sulla loro possibilità di sopravvivenza nei contesti competitivi attuali dominati dalle grandi imprese e sulla loro capacità di reazione alla crescente competitività dei paesi in via di sviluppo e di quelli di recente industrializzazione. In un contesto tale allora, la presenza di imprese di grandi dimensioni può e deve costituire una cruciale e indispensabile opportunità per lo sviluppo e per l’aumento della redditività per le piccole e medie imprese, soprattutto se questa opportunità viene colta attraverso logiche strategiche di cooperazione. La cooperazione fra imprese viene quindi ad assumere un ruolo fondamentale e in alcuni casi necessario a garantire ad entrambe le parti dell’accordo cooperativo, spesso una piccola media impresa da una parte e una grande dall’altra, una seria di vantaggi come le opportunità di incrementare le possibilità di guadagno, le eventualità di conseguire economie di scala o di abbattere i costi, la possibilità di riuscire a vincere le sfide che un’economia globalizzata pone ormai sempre più di frequente. In questo lavoro vengono quindi analizzate le varie tipologie di accordi di cooperazione, che si possono articolare in svariate forme a seconda delle necessità delle imprese e del contesto competitivo in cui esse operano; sono elencate le logiche e i motivi che spingono due o più imprese a stringere accordi di cooperazione; nel quarto capitolo sono considerati i vantaggi e i rischi che le strategie di cooperazione possono comportare per le piccole e medie imprese, che si trovano spesso in una posizione di svantaggio proprio per via della loro ridotta dimensione, ma che non preclude tuttavia la possibilità di ottenere dei vantaggi dalla relazione; nel capitolo 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Cristian Masini Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.