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Il Sè narrato - Storie di donne migranti

Il sé narrato è il racconto di una vita, così come è vista ed interpretata dalla persona che la vive. Ognuno di noi, nel parlare di sé agli altri, mette a fuoco particolari momenti e situazioni che hanno contribuito alla formazione della propria personalità, con particolare attenzione a momenti che hanno portato a dei cambiamenti nella propria vita: è inevitabile quindi che la storia di un migrante implichi il racconto della migrazione, il percorso che lo ha condotto dove si trova fisicamente e psicologicamente.Questo lavoro propone una raccolta di dieci storie di donne che hanno in comune l’esperienza migratoria ed il luogo di partenza: l’Albania. Partendo dall’approccio teorico della psicologia culturale di Jerome Bruner, che verrà ampiamente descritto nel I capitolo, si arriverà a metterne in pratica le tecniche di raccolta e di analisi dei dati nel III capitolo; mentre la discussione del II capitolo partirà dall’analisi delle ricerche sociologiche e psicologiche degli ultimi anni riguardo l’esperienza migratoria in generale e quella che vede coinvolte le donne in particolare.

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INTRODUZIONE Il sé narrato è il racconto di una vita, così come è vista ed interpretata dalla persona che la vive. Ognuno di noi, nel parlare di sé agli altri, mette a fuoco particolari momenti e situazioni che hanno contribuito alla formazione della propria personalità, con particolare attenzione a momenti che hanno portato a dei cambiamenti nella propria vita: è inevitabile quindi che la storia di un migrante implichi il racconto della migrazione, il percorso che lo ha condotto dove si trova fisicamente e psicologicamente. Questo lavoro propone una raccolta di dieci storie di donne che hanno in comune l’esperienza migratoria ed il luogo di partenza: l’Albania. Partendo dall’approccio teorico della psicologia culturale di Jerome Bruner, che verrà ampiamente descritto nel I capitolo, si arriverà a metterne in pratica le tecniche di raccolta e di analisi dei dati nel III capitolo; mentre la discussione del II capitolo partirà dall’analisi delle ricerche sociologiche e psicologiche degli ultimi anni riguardo l’esperienza migratoria in generale e quella che vede coinvolte le donne in particolare. La decisione di trattare questo argomento parte da diverse motivazioni, una riguarda il mio interesse verso la disciplina e la volontà di calarmi nei panni dello sperimentatore per vivere in prima persona l’esperienza della raccolta e dell’analisi dei dati attraverso l’interazione con i soggetti coinvolti nella ricerca, un’altra che mi ha portato a scegliere in particolare questo campione, deriva dalla amicizia che mi lega ad alcuni cittadini albanesi residenti nella mia città. Come è noto, il primo fenomeno scatenante l’emigrazione Albanese è stato il crollo del regime, che ha portato tantissimi cittadini, soprattutto uomini, a lasciare il proprio paese ed 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Daniela Bianco Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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