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Prove per l'identificazione del comportamento di solidi viscoelastici

Studio del comportamento nel tempo di polimeri (in particolare PVB o Polivinilbutirrale) al variare di carico applicato e temperatura.

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CAPITOLO 1 POLIMERI E COMPORTAMENTO VISCOELASTICO 1.1) I POLIMERI Sono dette polimeri molecole, naturali o sintetiche, di grandi dimensioni (ovvero macromolecole) costituite da una sequenza di unità concatenate tra loro, generalmente mediante legami di tipo covalente, in elevatissimo numero; tali unità vengono dette unità ripetenti. Si dicono “monomeri” le sostanze di partenza in grado di formare legami con altri monomeri. La maggior parte dei materiali polimerici oggi utilizzati è ottenuta per via sintetica a partire da molecole derivate dal petrolio (polimeri sintetici); solo una piccola parte è derivata da sostanze naturali attraverso trasformazioni chimiche (polimeri semisintetici). Il tipo di struttura caratterizza i polimeri in: - lineari - ramificati - reticolati fig.1) Polimeri lineari, ramificati e reticolati L’omogeneità o l’eterogeneità dei monomeri di partenza caratterizza i polimeri in: - omopolimeri, ossia quei polimeri costituiti da una sola unità ripetente; - copolimeri, quei polimeri f da due o più monomeri diversi. Si tratta quindi di catene polimeriche formate da due o più unità ripetenti chimicamente differenti, disposte in varie modalità. 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Alessandro Carpo Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 822 click dal 09/03/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.