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Studio degli aneurismi intracranici mediante Angio-T.C.: diagnostica preliminare indispensabile per le strategie terapeutiche: Neuroradiologia Interventistica o Neurochirurgia

Una nuova rivoluzione epocale ripropone la TC sulla ribalta della diagnostica neuro-radiologica grazie a sostanziali innovazioni tecnologiche: “Slip-ring”, acquisizione spirale (volumetrica), evoluta gestione dei dati mediante software dedicati che permettono di introdurre la visione multiplanare nella diagnostica TC, in concorrenza con la RM, ed esami dinamici di tipo angiografico. In quest’ultimo campo la metodica specifica prende il nome di ANGIO TC, tecnica minimamente invasiva che permette l’acquisizione di un notevole quantitativo di immagini assiali in un tempo ridotto; le stesse, opportunamente rielaborate (MPR, MIP, 3D) permettono di valutare l’oggettivo transito di MdC endovasale a livello cerebrale. L’introduzione della TC multislice, i progressi tecnologici e dei software dedicati alle ricostruzioni tridimensionali, come la MIP (Maximum Intensity Projection) e la VR (Volume-Rendering), inoltre, permettendo uno studio ancora più accurato dell’architettura vascolare intracranica sembrano molto utili nel rilevare gli aneurismi endocranici, in specie a livello del circolo di Willis. I nuovi programmi di rielaborazione e ricostruzione, inoltre, migliorano la valutazione delle dimensioni e la precisa visualizzazione del colletto e dei rapporti con le strutture adiacenti (vasi, parenchima …). Queste tecniche poco invasive possono anche migliorare la scelta dei successivi trattamenti.

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4 1) Introduzione. Una nuova rivoluzione epocale ripropone la TC sulla ribalta della diagnostica neuro-radiologica grazie a sostanziali innovazioni tecnologiche: Slip-ring , acquisizione spirale (vo lumetrica), evoluta gestione dei dati mediante software dedicati che permettono di introdurre la visione multiplanare nella diagnostica TC, in concorrenza con la RM, ed esami dinamici di tipo angiografico. In quest ultimo campo la metodica specifica prende il nome di ANGIO TC, tecnica minimamente invasiva che permette l acquisizione di un notevole quantitativo di immagini assiali in un tempo ridotto; le stesse, opportunamente rielaborate (MPR, MIP, 3D) permettono di valutare l oggettivo transito di MdC endovasale a livello cerebrale. L introduzione della TC multislice, i progressi tecnologici e dei software dedicati alle ricostruzioni tridimensionali, come la MIP (Maximum Intensity Projection) e la VR (Volume-Rendering), inoltre, permettendo uno studio ancora piø accurato dell architettura vascolare intracranica sembrano molto utili nel rilevare gli aneurismi endocranici, in specie a livello del circolo di Willis. I nuovi programmi di rielaborazione e ricostruzione, inoltre, migliorano la valutazione delle dimensioni e la precisa visualizzazione del colletto e dei rapporti con le strutture adiacenti (vasi, parenchima ). Queste tecniche poco invasive possono anche migliorare la scelta dei successivi trattamenti.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Matteo Maria Franceschini Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4699 click dal 16/03/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.