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La certificazione energetica in Emilia-Romagna

La certificazione energetica in Emilia-Romagna

La presente tesi si occupa di chiarire le normative comunitarie, nazionali e regionali che riguardano la certificazione energetica degli edifici. Viene svolto un esempio pratico in cui vengono utilizzati alcuni dei principali sofware ideati per la compilazione del certificato energetico.

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3 INTRODUZIONE e OBIETTIVI A livello mondiale, il 30 – 40% dell‟energia primaria [1] è utilizzato nel campo dell‟edilizia. Nei Paesi a più alto reddito, questo fabbisogno energetico è soddisfatto tramite l‟uso di combustibili fossili, mentre nei Paesi in via di sviluppo, le biomasse sono le principali fonti energetiche. I due modelli energetici, seppur con molte differenze, sono entrambi molto intensivi, contribuendo al riscaldamento globale. Per migliorare la situazione nel prossimo futuro, è indispensabile che accanto ad una corretta politica energetica, si accompagnino nuove innovazioni tecnologiche. A livello globale, nel settore edile circa il 90% dell‟energia primaria viene destinata agli edifici residenziali mentre una piccola parte viene destinata a quelli non destinati a uso abitativo, come scuole, ospedale ed uffici pubblici o privati. Ecco perché, come vedremo, gli interveti più consistenti nell‟ambito dell‟efficienza energetica riguardano proprio le abitazioni future. I differenti modi con cui l‟energia viene consumata nelle abitazioni dipendono principalmente dal tipo di struttura, dalla zona climatica e dal livello di sviluppo della Nazione in cui ci troviamo. Oggi giorno, la fase di vita di un‟abitazione che consuma più energia non è la fase costruttiva o quella demolitiva, ma quella operativa. Le quantità maggiore di energia viene, infatti, consumata durante la “vita” di una casa per riscaldare, raffreddare, illuminare e produrre acqua calda sanitaria, creando in questo modo la condizioni di benessere e confort abitativo che le persone richiedono. A fronte di questa situazione, è necessario costruire moderne abitazioni assai efficienti dal punto di vista energetico e ristrutturare, ove sia possibile, quelle esistenti, seguendo i criteri della sostenibilità. Le soluzioni tecniche oggi disponibili sono assai numerose, ma richiedono ogni volta degli accorgimenti per poterle adattare alle singole situazioni che si possono incontrare ottenendo così il risultato migliore. Tra le strategie più applicate possiamo menzionare: isolamento termico delle pareti, infissi e finestre che garantiscano una limitata dispersione di calore, sistemi di recupero del calore, sistemi per l‟utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Queste strategie possono essere applicate sia in climi caldi sia freddi. L‟utilizzo di queste soluzioni tecnologiche deve essere assolutamente incoraggiato da una corretta politica energetica che stimoli ed educhi la popolazione verso il risparmio energetico. Abbinando l‟uso di efficienti soluzioni energetiche e un comportamento virtuoso da parte della popolazione si possono ottenere gradi risultati. Poiché il consumo energetico individuale dipende da numerosi fattori come le condizioni socio-economiche e il livello culturale, si rende assolutamente necessario anche un corretto processo di educazione e sensibilizzazione dell‟opinione pubblica. La diffusione di queste idee e soluzioni tecnologiche sull‟efficienza energetica trova ancora numerose barriere non solo economiche ma anche burocratiche come un incremento dei costi di costruzione e ristrutturazione, una mancanza d‟informazione a tutti i livelli di soluzioni energia efficienti ed iter burocratici che alle volte richiedono tempi eccessivamente lunghi. E‟chiaro che non esistono soluzioni universali per risolvere il problema dell‟efficienza energetica degli edifici. E‟ possibile però stabilire delle linee guida generali che facciano da contorno a misure più specifiche che tengano conto delle differenze climatiche, economiche, demografiche sociali e tecnologiche che vi sono tra differenti zone del nostro pianeta.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Ambientali

Autore: Gianluca Magrini Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 750 click dal 18/03/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.