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Lo Yield Management nel settore turistico ricettivo: il caso Hotel da Vinci

Il presente lavoro affronta attraverso lo studio dello yield management applicato al settore turistico-ricettivo, la tematica del controllo, della gestione e dell’ottimizzazione del reddito, quale risultato della gestione congiunta di costi e ricavi. Nato e sviluppato negli anni settanta per rispondere alle esigenze informative del settore del trasporto aereo, lo yield management ha visto nel tempo progressivamente estendere il suo utilizzo ad altre attività, come il comparto alberghiero, la crocieristica e la ristorazione, e muovendosi sempre di più verso nuove direzioni ed applicazioni. Ha così acquisito in questi settori importanza sempre maggiore, tanto da rappresentare un vero e proprio strumento del controllo direzionale, e diventando una linea guida di riferimento per orientare l’organo di governo verso una gestione consapevole dei componenti positivi di reddito.
La trattazione inizia con un breve resoconto storico, che descrive le vicende che hanno dato origine alla necessità di applicare lo yield management. Ne vengono quindi studiate le caratteristiche principali, le fasi e le logiche di applicazione, al fine di circoscriverne gli ambiti di applicazione. Sempre nel primo capitolo è stato effettuato uno studio del relativo processo di applicazione, dividendo lo yield management in strategico, operativo e tattico a seconda del livello di decision making interessato. Il secondo capitolo è invece riservato alle attività-turistico ricettive. Nel terzo capitolo si è invece centrata l’attenzione sull’applicazione dello yield management nel comparto alberghiero, si sono descritte le logiche, le tecniche di gestione, le modalità e gli strumenti di scelta delle tariffe per la massimizzazione del rendimento. E’ stata poi posta molta attenzione allo studio degli indicatori di efficienza tra cui il RevPar, apprezzandone i poteri informativi, ma anche studiandone i limiti dovuti all’impatto notevole che i costi hanno in questo settore. Infine nel quarto capitolo si è descritto un caso concreto di applicazione delle logiche affrontate nei precedenti capitoli.
Il caso preso in esame è quello dell’Hotel “da Vinci.” Esso ci mostra come la proprietà a seguito di una fase di start-up non esaltante, con un fatturato e un tasso occupazionale decisamente inferiori alle aspettative decide nel 2005, a distanza di un anno dall’apertura di abbandonare le vecchie e rigide logiche di prezzo = qualità e di applicare le innovative metodologie dello yield management, descrivendo nel dettaglio tutte le nuove procedure e le scelte strategiche adottate e riportandone i risultati raggiunti, a conferma dell’importanza e della fondatezza di questa nuova visione di gestione del rendimento.

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4 Introduzione Il presente lavoro affronta attraverso lo studio dello yield management applicato al settore turistico-ricettivo, la tematica del controllo, della gestione e dell’ottimizzazione del reddito, quale risultato della gestione congiunta di costi e ricavi. Nato e sviluppato negli anni settanta per rispondere alle esigenze informative del settore del trasporto aereo, lo yield management ha visto nel tempo progressivamente estendere il suo utilizzo ad altre attività, come il comparto alberghiero, la crocieristica e la ristorazione, e muovendosi sempre di più verso nuove direzioni ed applicazioni. Ha così acquisito in questi settori importanza sempre maggiore, tanto da rappresentare un vero e proprio strumento del controllo direzionale, e diventando una linea guida di riferimento per orientare l’organo di governo verso una gestione consapevole dei componenti positivi di reddito. Il lavoro inizia con una descrizione delle vicende storiche che hanno dato origine alla necessità di applicare lo yield management. Ne vengono quindi studiate le caratteristiche principali, le fasi e le logiche di applicazione, al fine di circoscriverne gli ambiti di applicazione. Sempre nel primo capitolo è stato effettuato uno studio del relativo processo di applicazione, dividendo lo yield management in strategico, operativo e tattico a seconda del livello di decision making interessato.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Ardolino Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3226 click dal 29/04/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.