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Analisi del comportamento ambientale delle aziende agrarie nel comprensorio del Trasimeno

La metà della superficie dell'Unione Europea è destinata all'agricoltura, ciò è sufficiente a dimostrare l'importanza che riveste questa attività produttiva. Nel corso dei secoli l'agricoltura ha contribuito alla creazione ed alla salvaguardia di una grande varietà di habitat seminaturali di elevato pregio che plasmano la maggioranza dei paesagggi rurali. Purtroppo accanto ad esternalità positive se ne registrano anche di negative riguardo all'inquinamento del suolo e dell'acqua, alla frammentazione degli habitat e la scomparsa della fauna selvatica. quindi c'è un elemento fondamentale di interconnessione fra l'attività umana e il sistema ambiantale.

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Analisi del comportamento ambientale delle aziende agrarie del comprensorio nel Trasimeno Silvia Gaggiotti 5 INTRODUZIONE La metà della superficie dell’Unione Europea è destinata all’agricoltura, ciò è sufficiente a dimostrare l’importanza che riveste questa attività produttiva. Nel corso dei secoli l’agricoltura ha contribuito alla creazione ed alla salvaguardia di una grande varietà di habitat seminaturali di elevato pregio che plasmano la maggioranza dei paesaggi rurali. I legami esistenti fra la ricchezza dell’ambiente naturale e le pratiche agricole sono complessi: i nostri paesaggi agrari, frutto del lavoro e della sapienza di generazioni di donne e uomini, costituiscono un patrimonio unico sotto l’aspetto paesaggistico, ambientale, economico e sociale. Come unico è il nostro patrimonio agroalimentare fatto da una quantità di prodotti tipici che non ha eguali in Europa. Purtroppo accanto ad esternalità positive se ne registrano anche di negative riguardo all’inquinamento del suolo e dell’acqua, alla frammentazione degli habitat e la scomparsa della fauna selvatica. Quindi c’è un elemento fondamentale di interconnessione fra l’attività umana e il sistema ambientale, in cui la capacità dell’uomo di influire sul territorio si esplica con modalità diverse, che possono variare in relazione alle diverse situazioni ambientali e alle diverse tecniche produttive, ma che comunque si devono basare sulla necessità di trovare un equilibrio con le condizioni dell’ambiente in cui si opera, in parallelo con un’accresciuta consapevolezza sociale dell’importanza della tutela dell’ecosistema. E’ per queste ragioni che le politiche dell’Unione Europea mirano sempre più a prevenire i rischi di degrado ambientale, incoraggiando al tempo stesso gli agricoltori a continuare a svolgere il loro ruolo positivo. La Comunità si propone di ottenere un corretto equilibrio tra una produzione agricola competitiva e il rispetto della natura e dell’ambiente perseguendo attivamente un rapporto equilibrato tra la politica agricola e quella ambientale. Il processo di integrazione delle problematiche ambientali nella PAC inizia a Cardiff nel 1998; in quel Consiglio Europeo si decise di tenere conto delle questioni attinenti la salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile in tutte le politiche comunitarie e di mettere a punto indicatori adeguati per monitorare tale processo. Tutti i Consigli Europei successivi hanno riaffermato tali impegni, fino ad arrivare a Goteborg 2001 dove sono

Diploma di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Silvia Gaggiotti Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 267 click dal 17/03/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.