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L’approccio alla lingua straniera nella scuola dell'infanzia: l'esperienza raccontata attraverso il diario di bordo

I programmi riguardanti l'Apprendimento della Lingua Straniera in età precoce si sono molto diffusi negli ultimi quindici anni ed ora è sempre più comune esporre i bambini ad una lingua straniera alla scuola materna o primaria.
L'inglese è la lingua più insegnata tra le lingue straniere all'interno dell'Unione Europea.

Il seguente lavoro si divide in due sezioni principali. La seguente presentazione è in inglese, ma il lavoro ad eccezione del primo capitolo scritto in inglese che riporta le indicazioni fornite dala Commissione Europea in merito all'Apprendimento della Lingua Straniera in età precoce (Early Language Learning), è in italiano:

Il 1° capitolo 1 fornisce i dati più recenti relativi all'Apprendimento Precoce della Lingua Straniera in Europa, riportati dall'ultima indagine stilata dalla Commissione Europea nel 2006. L'indagine apporta le nuove metodologie didattiche e leggi che risalivano al 1998 e si concentra sul lasso di tempo che va dal 1998 al 2005.

Il secondo capitolo si concentra sul nostro paese, descrivendo i metodi organizzativi in merito all'apprendimento Precoce della Lingua Straniera applicati dalle cinque Regioni autonome a Stauto Speciale, e le metodologie applicate nel resto d'Italia nell'ultima decade.

Successivamente il capitolo 3 delinea la Scuola dell'Infanzia italiana in base alle ultime indicazioni del Ministero della pubblica Istruzione Italiana pubblicate nel Settembre 2007. Il ruolo dell'insegnante, artefice e guida dello sviluppo del bambino, sarà analizzato conseiderando la sua cometenza nella Lingua Straniera.
L'approccio da utilizzare con i bambini è di tipo ludico.

In fine nel capitolo 4 presenterò due esperienze che hanno influenzato il Progetto Sperimentale Veneziano: Progetto “L.E.S.I.” e le attività promosse dall' Associazione veneziana “BarchettaBlu”.

La seconda parte (dal capitolo 5 in poi) presenta il mio lavoro di azione- ricerca (action-research) descrivendo la mia collaborazione al Progetto sperimentale tra l'Università Cà Foscari e l' Assessorato alla Politiche Educative della municipalità di Mestre (Venezia), riguardante l'Apprendimento precoce della Lingua Straniera nella Scuola dell'Infanzia (capitolo 5).

Dal Gennaio al Febbraio 2008 ho seguito un Corso riguardante l'Apprendimento della Lingua Straniera nella Scuola dell'Infanzia, incontrandomi con le insegnanti delle due classi coinvolte nel Progetto (delle sette scuole coinvolte), pianificando con loro la programmazione didattica (capitolo 6). I bambini coinvolti avevano 4 anni.
Da Marzo fino a fine Maggio 2008, mi sono presentata tre volte alla settimana per un totale di dieci settimane. Ogni volta rimanevo in classe tre ore e con l'aiuto di un peluche (un bruco chiamato "caterpillar"), proponevo diverse attività da svolgere a piccoli gruppi di 4-5 bambini.

Prima dell'arrivo in classe (Gennaio-Marzo 2008) e durante la permanenza con i bambini (Marzo-June 2008) ho riportato i miei sentimenti, intuizioni ed impressioni in un diario, indicando anche le reazioni dei bambini alle attività che proponevo loro ed il programma svolto (capitolo 7).
Negli utimi tre capitoli ho presentato alcuni estratti del diario, presentando le insegnanti delle sezioni, i genitori dei bambini coinvolti nel Progetto, ed il personale scolastico (capitolo 8).
Negli altri capitoli ho descritto la reazione dei bambini al contatto con l'Inglese (capitolo 9) ed il processo di pianificazione delle attività incontrate (capitolo 10).

Alla fine del lavoro segue un Appendice dove sono inserite la “Scheda di osservazione” ed il frasario utilizzato a scuola (the Routine phrasebook)

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Francesca Talpo IX Introduction Early language learning programmes have expanded throughout Europe in the last fifteen years and now it is becoming more and more common to expose young children to a foreign language at pre-primary or primary school education. In the group of foreign languages taught English dominates overwhelmingly throughout the European Union. The following work is divided into two main sections. The first part is the theoretical one and deals with Early Language Learning (chapter 1-5). Chapter 1 provides the most recent data and issues related to Early Language Learning in Europe, taken from the latest report made by the European Commission (2006), updating the previous findings from 1998 and concentrating on the short time lapse between 1998 and 2005. The second chapter deals with the Italian situation, describing the educational organizations of the five Italian autonomous regions, and national instructions of the last decade concerning Early Language Learning. Later on chapter 3 describes the Italian Infant School according to the latest indications of the “Ministero della pubblica Istruzione Italiana” issued last September 2007. The role of the teacher, guide of children’s develpment, will be analysed, considering also his/ her competence in a foreign language. The approach to be used with very young children is the ludic approach. Afterwards in Chapter 4 two experiences that have influenced the experimental Venetian Project will be presented: Progetto “L.E.S.I.” and the activities held at the Venetian association “BarchettaBlu”. The second part (from chapter 5 onwards) presents my action-research experience describing my collaboration in an experimental Project between University Ca’ Foscari and the ”Assessorato alla Politiche Educative” of the

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca Talpo Contatta »

Composta da 334 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.