Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Giano Bifronte della tecnologia: produzione, economia e dignità dell'uomo

Il perseguimento di fini meramente economici ha fatto sì che venissero utilizzati tutti i mezzi offerti dalla tecnologia in nome di un progresso che ha messo da parte il diritto a vivere in un mondo sano e “vivibile” cui tutti hanno diritto. Nel seguente lavoro verranno affrontati i temi legati all’industrializzazione e alle sue ripercussioni sulla salute dell’uomo e sull’ ambientale. Si parlerà di come la creazione di poli industriali abbia dato una grossa spinta all’economia del nostro paese ma di come negli ultimi anni stiano cominciando a manifestarsi le conseguenze negative sull’ecosistema, facendo riferimento ai casi più eclatanti avvenuti in Italia. Si vedrà come l’uomo risulti essere una spugna per tutte le sostanze tossiche prodotte dai cicli industriali, dagli scarichi delle automobili, dai pesticidi. Si vedrà come le onde elettromagnetiche possano interferire con la sua psiche. La continua produzione di rifiuti solidi urbani alimenta il mercato illegale del loro smaltimento a causa di una legislazione inappropriata sia a livello nazionale che a livello comunitario, e si vedrà come la soluzione del riciclaggio per alcune sostanza come il PVC si sia dimostrata più pericolosa della sua stessa produzione. Verrà trattata la differenza per lo stoccaggio delle scorie radioattive in giacimenti temporanei o permanenti, prendendo particolarmente in considerazione la posizione degli Stati Uniti e dell’Italia. Il tema delle armi e della guerra correlati all’uomo e all’ambiente verrà preso in considerazione nell’ultimo capitolo, e mostrerà come Il sonno della ragione abbia consentito che milioni di civili pagassero le conseguenze di conflitti combattuti con armi nucleari o di distruzione di massa, ma soprattutto che ne pagassero le conseguenze le generazioni future.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE “E Dio disse: facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutti i rettili che strisciano sulla terra. Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra” 1 . I rappresentanti della Deep Ecology prendono le mosse da questo passo della genesi per incriminare i cattolici quali primi fautori del disastro ambientale; nel 1970, grazie alla riscoperta critica dell’opera dello studioso americano Aldo Leopold, nasce l’environmental philosophy 2 , la quale ha avuto il merito di accostare per la prima volta nella storia dell’etica la sfera dello spirito e della volontà a quella della 1 Genesi I, 26-28. 2 Nei paesi anglosassoni l’environmental philosophy è divenuta disciplina accademica.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ornella Lodin Contatta »

Composta da 436 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 838 click dal 19/03/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.