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La dimensione etnica dell'identità sociale attraverso il contributo di Fethi Benslama


Il tema del sé e quello dell’identità sono da sempre stati presenti nell’ambito della ricerca psicologica.
È ormai risaputo che l’esperienza del sé si sviluppa all’interno dell’interazione individuo-ambiente, e che l’ “altro” si pone come tramite tra questi due poli.
Questo significa che l’intero processo della strutturazione del sé avviene nella relazione e non è indipendente dai contesti in cui tale relazione ha luogo.
In effetti, l’intento di questo lavoro è quello di descrivere le dimensioni identitarie del sé, partendo da una prospettiva “sociale” per poi focalizzarsi sulle dinamiche che intercorrono tra i gruppi.
Analizzeremo il fenomeno del comportamento intergruppi facendo particolare riferimento alla Teoria dell’Identità Sociale (SIT).
Successivamente sposteremo l’attenzione sulla dimensione etnica dell’identità.
Ciò ci è sembrato particolarmente attuale alla luce sia delle recenti tensioni mondiali, sia del fatto che la società italiana sta rapidamente cambiando “faccia”. L’approdo multietnico è un punto d’arrivo non eludibile per la nostra società, e la psicologia dovrà necessariamente analizzarne gli aspetti.
Nel corso della trattazione proporremo alcune prospettive di analisi di avvenimenti sociali quali quelli verificatisi in Francia all’epoca dell’introduzione del CPE (contrat premiere embauche, contratto di primo impiego) da un lato, e quelli relativi ai disordini avvenuti a partire dalle “banlieux” parigine dall’altro .
Il capitolo finale conterrà un’analisi dell’ultimo libro di Fethi Benslama : “Declaration d’insoumission: à l’usage des musulmans et de ceux qui ne le sont pas”.
Tale volume è di particolare interesse in quanto rappresenta una accurata descrizione di un “pensiero etnico identitario” realizzata da uno psicoanalista, docente di Paris VII, che costituisce un significativo punto di riferimento all’ interno del dibattito musulmano in Francia e in Europa.
Nel capitolo dedicato al contributo citato, si è dato ampio spazio ad un’intervista rilasciata dall’ autore al sottoscritto nell’ambito del progetto di tesi.
Quest’ultima sezione è nata dall’esperienza di studi all’estero (progetto Socrates – Erasmus) da me condotta a Parigi, presso l’Università di Jussieu, Paris VII - Denis Diderot.

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I INTRODUZIONE Il tema del sé e quello dell’identità sono da sempre stati presenti nell’ambito della ricerca psicologica. È ormai risaputo che l’esperienza del sé si sviluppa all’interno dell’interazione individuo-ambiente, e che l’ “altro” si pone come tramite tra questi due poli. Questo significa che l’intero processo della strutturazione del sé avviene nella relazione e non è indipendente dai contesti in cui tale relazione ha luogo. In effetti, l’intento di questo lavoro è quello di descrivere le dimensioni identitarie del sé, partendo da una prospettiva “sociale” per poi focalizzarsi sulle dinamiche che intercorrono tra i gruppi. Analizzeremo il fenomeno del comportamento intergruppi facendo particolare riferimento alla Teoria dell’Identità Sociale (SIT). Successivamente sposteremo l’attenzione sulla dimensione etnica dell’identità. Ciò ci è sembrato particolarmente attuale alla luce sia delle recenti tensioni mondiali, sia del fatto che la società italiana sta rapidamente cambiando “faccia”. L’approdo multietnico è un punto d’arrivo non eludibile per la nostra società, e la psicologia dovrà necessariamente analizzarne gli aspetti. Nel corso della trattazione proporremo alcune prospettive di analisi di avvenimenti sociali quali quelli verificatisi in Francia all’epoca dell’introduzione del CPE (contrat premiere embauche, contratto di primo impiego) da un lato, e quelli relativi ai disordini avvenuti a partire dalle “banlieux” parigine dall’altro . Il capitolo finale conterrà un’analisi dell’ultimo libro di Fethi Benslama : “Declaration d’insoumission: à l’usage des musulmans et de ceux qui ne le sont pas”. Tale volume è di particolare interesse in quanto rappresenta una accurata descrizione di un “pensiero etnico identitario” realizzata da uno psicoanalista, docente di Paris VII, che costituisce un significativo punto di riferimento all’ interno del dibattito musulmano in Francia e in Europa.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefano Salvia Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 822 click dal 19/03/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.