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Il mercato petrolifero: gli strumenti di formazione dei prezzi e le conseguenze macroeconomiche

In principio, il petrolio, una miscela di idrocarburi composta da molecole di carbonio, di composizione vischiosa e maleodorante, venne utilizzato dagli egizi per primi circa 5000 anni fa. Questi ne scoprirono le virtù terapeutiche utilizzandolo per curare reumatismi e disturbi circolatori, oltre che per favorire il processo di conservazione dei cadaveri (mummificazione). D'altra parte, Persiani e Romani impiegarono il petrolio per l'illuminazione e la costruzione di armi incendiarie.
Per molti secoli, gli utilizzi di petrolio sono rimasti episodici e di scarsa importanza economica.
Nel XVII secolo l'Inghilterra, in crisi energetica a causa dell'eccessivo utilizzo di legname come combustibile, accresce a dismisura il prezzo di quest’ultima risorsa. E' a questo punto che si scoprono le potenzialità energetiche del carbone fossile, che l'Inghilterra stessa possiede in gran quantità.
La "Rivoluzione Industriale" comincia proprio a partire dal 1709, anno in cui Abraham Darby, un imprenditore inglese, pioniere dell'industria siderurgica, utilizza per la prima volta il carbone fossile al posto del carbone da legna. In poco più di un secolo, questa risorsa diventa la fonte di energia più utilizzata e nuove tecnologie ne rendono più facile l'estrazione.
Durante il corso del XX secolo " l'oro nero" ha ricoperto un ruolo strategico nelle decisioni politiche ed economiche. In particolar modo se consideriamo la seconda metà del secolo scorso, questo fu caratterizzata dallo scoppio di numerosi conflitti bellici che ebbero come causa principale l'esigenza di approvvigionamento della materia prima considerata come fonte di ricchezza e potere.
Le svariate crisi petrolifere che hanno colpito le economie mondiali nel corso della seconda metà del XX secolo, sono state causa di una serie di avvicendamenti economici sfociati poi in crisi economiche e strutturali dei paesi maggiormente legati all'utilizzo di questa materia prima.
La materia petrolio nella sua complessità è stata da sempre oggetto di studio e di analisi, la sua influenza sull'economia reale è stata nel corso dei decenni passati causa di inflazione, contrazione del prodotto interno lordo, disoccupazione e di una lunga serie di eventi ad esso correlati.
Oggetto di questa tesi è analizzare sotto un profilo analitico l'evoluzione e quindi la formazione del prezzo del petrolio e le conseguenze macroeconomiche derivanti da uno shock.
L'analisi della parte prima di questo lavoro mette in luce la struttura organizzativa intorno la materia prima petrolio, sono infatti descritti gli attori del mercato ponendo particolare rilievo alla struttura dell'OPEC ed ai principali eventi che sono stati oggetto di contenziosi bellici durante il corso del XX secolo.
Nella seconda parte è analizzata la struttura alla base della formazione dei prezzi del greggio, sono poste le prime basi macroeconomiche per poter spiegare le cause e gli effetti di una variazione dei corsi petroliferi e le reazioni che queste hanno sul tessuto economico.
Dalla formazione del prezzo del petrolio si passa inseguito alla terza parte, sono trattati principalmente temi riguardanti l'analisi dettagliata degli strumenti finanziari utilizzati nelle varie economie mondiali per poter negoziare il petrolio. Sono quindi posti in rilievo i mercati principali interessati, le strategie di mercato ed esposti in modo analitico gli strumenti derivati utilizzati: per fini di copertura (hedging), approvvigionamento e speculazione.
La parte quarta invece, è oggetto di analisi macroeconomica inerente alla variazione dei prezzi petroliferi. Sono illustrati i principali contributi storici inerenti lo studio della materia: “effetti macroeconomici di uno shock petrolifero” e le principali conseguenze sull’economia reale che da esso ne derivano. Il tutto, è analizzato alla luce di un modello teorico che considera gli sviluppi economici di paesi quali Stati Uniti e restanti economie mondiali.
Il lavoro si conclude con la parte quinta che analizza un caso pratico inerente le strategie utilizzate nella contrattazione telematica da parte di speculatori, hedgers e compagnie petrolifere. Sono posti in risalto i pregi ed i limiti che accomunano ogni singola strategia di investimento che ha come punto di riferimento l'utilizzo dei derivati sul petrolio.
L’obiettivo di questo lavoro, sarà quindi mettere in luce la questione petrolio ai giorni nostri, rispondendo a domande quali:
• come si forma il prezzo;
• il funzionamento degli strumenti di negoziazione;
• le strategie di negoziazione;
• gli effetti macroeconomici di una variazione dei prezzi.

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VI Introduzione In principio, il petrolio, una miscela di idrocarburi composta da molecole di carbonio, di composizione vischiosa e maleodorante, venne utilizzato dagli egizi per primi circa 5000 anni fa. Questi ne scoprirono le virtù terapeutiche utilizzandolo per curare reumatismi e disturbi circolatori, oltre che per favorire il processo di conservazione dei cadaveri (mummificazione). D'altra parte, Persiani e Romani impiegarono il petrolio per l'illuminazione e la costruzione di armi incendiarie. Per molti secoli, gli utilizzi di petrolio sono rimasti episodici e di scarsa importanza economica. Nel XVII secolo l'Inghilterra, in crisi energetica a causa dell'eccessivo utilizzo di legname come combustibile, accresce a dismisura il prezzo di quest‟ultima risorsa. E' a questo punto che si scoprono le potenzialità energetiche del carbone fossile, che l'Inghilterra stessa possiede in gran quantità. La "Rivoluzione Industriale" comincia proprio a partire dal 1709, anno in cui Abraham Darby, un imprenditore inglese, pioniere dell'industria siderurgica, utilizza per la prima volta il carbone fossile al posto del carbone da legna. In poco più di un secolo, questa risorsa diventa la fonte di energia più utilizzata e nuove tecnologie ne rendono più facile l'estrazione. Durante il corso del XX secolo " l'oro nero" ha ricoperto un ruolo strategico nelle decisioni politiche ed economiche. In particolar modo se consideriamo la seconda metà del secolo scorso, questo fu caratterizzata dallo scoppio di numerosi conflitti bellici che ebbero come causa principale l'esigenza di approvvigionamento della materia prima considerata come fonte di ricchezza e potere. Le svariate crisi petrolifere che hanno colpito le economie mondiali nel corso della seconda metà del XX secolo, sono state causa di una serie di avvicendamenti economici sfociati poi in crisi economiche e strutturali dei paesi maggiormente legati all'utilizzo di questa materia prima.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Lucio Steduto Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.