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La comunicazione del lato oscuro

Paoramica sul lato oscuro dell'individuo e dell'umanità, con particolare riferimento al mondo delle sette. Nella tesi sono ripercorse le tappe che hanno condotto all'etichettamento e alla definizione di 'devianza', con uno guardo particolare verso il satanismo, dalla definzione storica a quella attuale. Una parte della tesi è dedicata alla cronaca, da Charles Manson alla vicenda delle Bestie di Satana e agli omicidi da loro compiuti. Infine, i risvlti culturali di quello che oggi è etichettato come satanico: la musica, l'arte, i personaggi controversi (Aleister Crowley su tutti).

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10 1 LE SETTE 1.1 Nozioni fuorvianti e tratti salienti Una definizione problematica Disporre di una definizione di “setta” semplificherebbe in modo notevole l’analisi di una realtà che si presenta notevolmente frammentaria ed eterogenea. Tuttavia, non è possibile stabilire tale definizione in modo esaustivo proprio per via della disomogeneità del panorama settario. Inoltre, il punto di vista adottato dalla maggior parte degli studiosi coincide spesso con quello della cristianità; di conseguenza, pur essendo di gran lunga quello prevalente, si tratta fondamentalmente di una posizione ostile alla formazione di gruppi minoritari che si separano dal ceppo cristiano principale. Resta il fatto che la letteratura che ha tentato di dare un ordine al panorama delle sette sia caduta di frequente proprio nell’errore di porsi da una prospettiva che tiene conto quasi esclusivamente delle ripercussioni di tali formazioni sull’ambiente religioso cristiano. Non si può dire che sia una scelta completamente volontaria, visto che la nostra società è permeata dai valori cristiano-cattolici e dai valori che da questo ambito derivano. Il fatto è che la presenza di gruppi settari è una questione presente in ogni religione e non è difficile coglierne la ragione. Molto spesso la formazione di un gruppo scismatico ha origine da una rilettura particolare della fonte su cui si basa il ceppo principale (la stessa Bibbia, per esempio): se le divergenze sono troppe la convivenza diventa inconcepibile ed il culto originale si divide in “rami”, appunto basati su principi derivanti dalla stessa fonte, ma interpretati in modo personalizzato. Per ottenere una definizione neutrale di “setta”, si potrebbe risalire all’etimologia della parola. Questa in realtà non aiuta molto, indica al massimo un movimento: fanno parte di una setta tutti coloro che seguono

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Anna Tita Gallo Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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