Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il caso Mens Sana Basket Siena: differenze tra NBA e Lega Basket Serie A

La rapida espansione dell’economia mondiale nel corso degli ultimi decenni del ventesimo secolo ha portato all’esigenza, da parte delle imprese di tutti i più svariati settori, di predisporre nuove azioni per fronteggiare la concorrenza, soddisfare nel migliore dei modi i consumatori e conseguire, in questa maniera, lauti guadagni.
I concetti di “programmazione” e di “marketing” hanno ampliato sempre più i propri raggi d’azione, estendendosi verso settori che fino a quel momento non avevano avuto nulla a che fare con queste strategie.
Anche lo sport ha iniziato ad aprirvi le proprie porte, essendo ormai diventato un sistema dai risvolti economici e sociali, al di là del puro passatempo. Nell’ambito delle stesse discipline, però, le strategie di marketing adottate ed il livello di programmazione messo in atto variano da una realtà all’altra, da un paese all’altro.
In questo lavoro, si vogliono proprio prendere in considerazione i diversi approcci messi in atto nel mondo della pallacanestro, andando a riscontrare le differenze esistenti tra il mondo cestistico statunitense, la National Basketball Association (NBA), e quello italiano.
La tesi, suddivisa in quattro parti principali, inizia introducendo il concetto di marketing sportivo, che è la base necessaria per poi proseguire con l’analisi delle due realtà cestistiche.
Il lavoro prosegue, poi, con un parallelo tra NBA e campionato italiano, analizzati rispettivamente nella seconda e terza parte. Dopo aver brevemente raccontato i principali eventi storici che hanno portato al contesto attuale, vengono descritti gli aspetti organizzativi che caratterizzano le due realtà, prestando particolare attenzione verso il Collective Bargaining Agreement (CBA), il contratto di lavoro periodicamente firmato tra la lega statunitense ed il sindacato dei giocatori. Di notevole interesse è risultato anche lo studio del Marketing Mix dell’NBA e di ciò che la lega fa fuori dal campo nel tentativo di migliorare e diffondere la propria immagine.
L’ultima parte, infine, contiene l’analisi del caso di una società di pallacanestro italiana, la Mens Sana Basket Siena, vera e propria eccellenza del basket italiano.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 In questo lavoro, si vogliono proprio prendere in considerazione i diversi approcci messi in atto nel mondo della pallacanestro, andando a riscontrare le differenze esistenti tra la realtà cestistica statunitense, la National Basketball Association (NBA), e quella italiana. La scelta dell‟argomento nasce dall‟amore per questo sport, scoperto per caso quando ero bambina, che ancora adesso persiste e mi accompagna nella vita, regalandomi continue emozioni e presentandomi persone meravigliose. La decisione deriva anche dall‟aver notato evidenti differenze tra queste due realtà: quella americana in grado di siglare accordi milionari e riempire enormi impianti nonostante la recente crisi economica; quella italiana, invece, costantemente alla prese con fallimenti societari e liti tra i diversi organi di governo, incapace di risollevarsi e tornare ai vertici d‟Europa, con i propri club e con la nazionale. Nessun dubbio sul fatto che esista una differenza di fondo, culturale, che fa dell‟Italia un paese prettamente “calciofilo”, in cui le altre discipline faticano ad emergere e a trovare risorse. Negli Stati Uniti, invece, alcuni fra i cosiddetti sport minori sono considerati di importanza nazionale, capaci di attrarre l‟attenzione di milioni di persone e quindi di generare un enorme giro d‟affari. Tuttavia, la chiara sensazione è che il vero problema del basket nostrano sia legato all‟assenza di una strategia e di investimenti nell‟immagine e nel marketing, fatti per dare il massimo del rendimento nel lungo periodo. La tesi, suddivisa in quattro parti principali, inizia introducendo il concetto di marketing sportivo, che è la base necessaria per poi proseguire con l‟analisi delle due realtà cestistiche. Si tratta di una disciplina relativamente nuova, inizialmente accolta con un po‟ di diffidenza, che ora però consente alle società sportive di sfruttare al massimo il “prodotto partita”, prendendo in considerazione anche tutta una serie di attività commerciali connesse (diritti televisivi, sponsorizzazioni, merchandising, etc.), che possono generare nuove e consistenti fonti di ricavo. Il lavoro prosegue con un parallelo tra NBA e campionato italiano, analizzati rispettivamente nella seconda e terza parte.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Lupo Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2751 click dal 08/04/2010.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.