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La città nella pubblicità

La comunicazione pubblicitaria è ormai divenuta uno degli aspetti più importanti della vita d’impresa. La pubblicità ha raggiunto un livello di diffusione e di perfezionamento altissimo e sempre di più le imprese si servono della pubblicità, creò un‘immagine aziendale legata a determinati valori in cui il consumatore possa riconoscersi. La scelta d’acquisto ricadrà sul prodotto non in base alle sue qualità ma esclusivamente sulla base di ciò che il brand (cioè la marca) e l’impresa rappresentano. L’ importanza di un buon posizionamento sul mercato è fondamentale oggi per l’azienda. In un mercato, infatti, sarebbe impensabile proporre un tipo di pubblicità basato sull’ esposizione di dati e caratteristiche del prodotto senza introdurre elementi differenziali in grado di attrarre l’attenzione del destinatario. Ridurre la pubblicità ad una semplice funzione di massa significa impoverire e snaturare la sostanza e la portata stessa della pubblicità. Il contesto nel quale si muove la pubblicità è così articolato che con l’ ausilio di svariate discipline è possibile inquadrarlo adeguatamente. Numerose, in tal senso, sono le discipline che prendono in esame la pubblicità. Per ricordarne le principali elencheremo, a titolo esemplificativo, l’ economia politica, la sociologia, la semiotica ma anche la psicologia. L’ orientamento comune del dirigente e dell’ imprenditore è quello di avere a disposizione modelli operativi per indirizzare le loro decisioni. L’ indagine scientifica sul fenomeno pubblicitario deve essere condotta con umiltà e con il senso di colui, o coloro, dal cui agire, nel momento in cui operano delle scelte ed assumono delle decisioni di natura economica, deriva un incremento nella qualità della vita dell’ uomo o una presunzione ragionevole che a tale incremento si arrivi. Nel primo capitolo sarà svolta un’ analisi storica della pubblicità, i suoi inizi, i suoi sviluppi e i suoi mezzi. A seguire nel secondo capitolo verranno poste delle domande, sul perche’ la città viene vista di piu’ negli spot di automobili e sul perché la città si veda poco e qualora si veda non viene rappresentata in modo non reale ma distorto. L’obiettivo, in sostanza, è quello di porsi delle domande e delle risposte sul perché la città non abbia un ruolo specifico all’ interno dello spot. Questo elaborato, dopo aver cercato di esplorare la pubblicità “introspettiva”, che si serve di mezzi teorici per arrivare a quelli pratici; si metteranno in discussione alcuni spot pubblicitari dove appare la città, analizzando la motivazione per la quale la città si adegua al prodotto pubblicizzato, considerando infine se la stessa pubblicità riesce a suscitare curiosità negli spettatori.

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La comunicazione pubblicitaria è ormai divenuta uno degli aspetti più importanti della vita d’impresa. Lapubblicitàharaggiuntoun livellodidiffusioneediperfezionamentoaltissimoesempredipiù le impresesiservono dellapubblicità,percreare unprodottoaziendale legataadeterminativalori incui il consumatorepossariconoscersi. La scelta d’acquisto ricadrà sul prodotto non in base alle sue qualità ma esclusivamente sulla base di ciò che il brand (cioè la marca) e l’impresa rappresentano. L’ importanzadiunbuonposizionamentosulmercatoèfondamentaleoggiper l’azienda. Inunmercato, infatti,sarebbe impensabileproporreuntipodipubblicitàbasatosull’esposizionedidatiecaratteristichedelprodottosenzaintrodurre elementi differenziali in grado di attrarre l’attenzione del destinatario. Ridurre la pubblicità ad una semplice funzione di massa significa impoverire e snaturare la sostanza e la portata stessa della pubblicità. Il contesto nel quale si muove la pubblicità è così articolato che con l’ ausilio di svariate discipline è possibile inqua- drarloadeguatamente.Numerose, in talsenso,sono ledisciplinecheprendonoinesamelapubblicità.Per ricordarne le principali elencheremo, a titolo esemplificativo, l’ economia politica, la sociologia, la semiotica ma anche la psico- logia. L’ orientamento comune del dirigente e dell’ imprenditore è quello di avere a disposizione modelli operativi per indi- rizzare le loro decisioni. L’ indaginescientificasul fenomenopubblicitariodeveesserecondottaconumiltàecon ilsensodicolui,ocoloro,dal cui agire, nel momento in cui operano delle scelte ed assumono delle decisioni di natura economica, deriva un in- cremento nella qualità della vita dell’uomo o una presunzione ragionevole che a tale incremento si arrivi. Nel primo capitolo sarà svolta un’analisi storica della pubblicità, i suoi inizi, i suoi sviluppi e i suoi mezzi. Aseguire nel secondo capitolo verranno poste delle domande, sul perche’ la città viene vista di piu’negli spot di au- tomobili e sul perché la città si veda poco e qualora si veda non viene rappresentata in modo non reale ma distorto. L’obiettivo, in sostanza, è quello di porsi delle domande e delle risposte sul perché la città non abbia un ruolo speci- fico all’ interno dello spot. Questoelaborato,dopoavercercatodiesplorare lapubblicità “introspettiva”,chesiservedimezzi teoriciperarrivare a quelli pratici; si metteranno in discussione alcuni spot pubblicitari dove appare la città, analizzando la motivazione per la quale la città si adegua al prodotto pubblicizzato, considerando infine se la stessa pubblicità riesce a susci- tare curiosità negli spettatori.

Diploma di Laurea

Facoltà: Accademia Belle Arti

Autore: Claudia Costa Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2771 click dal 01/04/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.