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L'opera Armando Testa: apogeo e declino di un linguaggio

Il presente elaborato nasce con l’obiettivo di analizzare l’intera opera Armando Testa. La seguente trattazione sarà divisa in due parti.

La prima parte si baserà sulla bibliografia presente in riguardo e sull’apporto critico di diversi autori; in base a questi due elementi verrà discusso e approfondito il lavoro eseguito da Armando Testa, si ripercorrerà tutta la sua vita di uomo, pubblicitario, artista concettuale, illustratore, animatore, video-maker nonché pittore.
Nel primo capitolo si procederà nel definire la sua figura, le sue qualità, i suoi interessi, il pensiero ed anche alcuni aspetti del suo carattere; tutto questo ci permetterà di capirne l’opera che verrà poi analizzata nei capitoli successivi.
Nel secondo capitolo si inizierà con l’indagare la sua attività di pubblicitario; i primi ad essere presi in analisi saranno i manifesti, ne verranno descritte le costanti, le peculiarità stilistiche e le tecniche utilizzate che, a livello compositivo e concettuale, caratterizzarono e caratterizzano tutt’ora il linguaggio della sua opera; verrà messa
sotto attenta osservazione la forma, il colore e le innovazioni che ne decretarono
il successo.
Nel terzo capitolo verrà proseguito il discorso cartellonistico, questa volta però l’analisi che verrà fatta sarà in termini artistici, la sua produzione verrà divisa in manifesti pubblicitari e manifesti “culturali”, all’interno di questi sarà individuato il rapporto sinergico tra pubblicità ed arte; nel primo caso si analizzeranno i colti riferimenti al mondo dell’arte, in modo particolare a quello pittorico relativo alle avanguardie artistiche; nel secondo caso invece verrà individuata la sinergia tra pittura e pubblicità, quindi il palesarsi di tutte le conquiste pittoriche e le sperimentazioni fatte da Armando Testa nel corso degli anni.
Il quarto capitolo analizzerà l’opera più liberamente creativa di Armando Testa, quei lavori e quelle ricerche che con la pubblicità hanno ben poco a che fare, ma che sono utili per avere una visione globale su chi era Armando Testa, sul suo genio, sulla sua creatività e sulla sua continua ricerca; verrà analizzata la sua opera pittorica, le serigrafie, le cartoline augurali e l’ultimo splendido Testa.
Per concludere questa prima parte, il quinto capitolo tratterà la produzione realizzata per il Carosello, si partirà dalle sue invenzioni: Pippo l’ippopotamo, Papalla, Stobbia, Caballero e Carmencita fino alla discussione dei caroselli più famosi.

La seconda parte, basata sulla consultazione di alcuni siti web e di video presenti nella “rete”, sarà invece orientata ad un approccio critico nei confronti dell’odierna Armando Testa. Nel corso di questa parte si vedrà come, dopo la scomparsa di Armando Testa, il lavoro proseguito dal figlio Marco si caratterizzi per un’opera assai mediocre, sprovvista di una vera e propria bibliografia in riguardo. Verrà messa a confronto, con pratici esempi, l’innovazione, la ricerca, lo studio e la sperimentazione fatta da Armando Testa con la produzione decisamente più modesta fatta oggi dall’omonima agenzia. Nello specifico si andranno ad analizzare: stampa, affissione, pubblicità televisiva ed infine il caso Lavazza.

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4 Introduzione Il presente elaborato nasce con l’obiettivo di analizzare l’intera opera Armando Testa. La seguente trattazione sarà divisa in due parti. La prima parte si baserà sulla bibliografia presente in riguardo e sull’apporto critico di diversi autori; in base a questi due elementi verrà di- scusso e approfondito il lavoro eseguito da Armando Testa, si ripercorrerà tutta la sua vita di uomo, pubblicitario, artista concettuale, illustratore, ani- matore, video-maker nonché pittore. Nel primo capitolo si procederà nel de- finire la sua figura, le sue qualità, i suoi interessi, il pensiero ed anche alcuni aspetti del suo carattere; tutto questo ci permetterà di capirne l’opera che verrà poi analizzata nei capitoli successivi. Nel secondo capitolo si inizierà con l’indagare la sua attività di pubblicitario; i primi ad essere presi in anali- si saranno i manifesti, ne verranno descritte le costanti, le peculiarità stilisti- che e le tecniche utilizzate che, a livello compositivo e concettuale, caratte- rizzarono e caratterizzano tutt’ora il linguaggio della sua opera; verrà messa sotto attenta osservazione la forma, il colore e le innovazioni che ne decreta- rono il successo. Nel terzo capitolo verrà proseguito il discorso cartellonisti- co, questa volta però l’analisi che verrà fatta sarà in termini artistici, la sua produzione verrà divisa in manifesti pubblicitari e manifesti “culturali”, all’interno di questi sarà individuato il rapporto sinergico tra pubblicità ed arte; nel primo caso si analizzeranno i colti riferimenti al mondo dell’arte, in modo particolare a quello pittorico relativo alle avanguardie artistiche; nel secondo caso invece verrà individuata la sinergia tra pittura e pubblicità, quindi il palesarsi di tutte le conquiste pittoriche e le sperimentazioni fatte da Armando Testa nel corso degli anni. Il quarto capitolo analizzerà l’opera più liberamente creativa di Armando Testa, quei lavori e quelle ricerche che

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Daniele Sangiuliano Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.