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Garanzia, vigilanza e controllo: il ruolo dell'AGCOM nel mercato delle telecomunicazioni mobili italiane

La tesi ripercorre brevemente la nascita delle autorita' indipendenti introducendo il ruolo dell'AGCOM nel mercato delle telecomunicazioni italiane con particolare attenzione alla vigilanza, regolamentazione e controllo delle telecomunicazioni mobili. Viene dedicato un capitolo anche al contesto regolamentare europeo con la presentazione delle autorita' regolamentari delle TLC inglesi, francesi e tedesche e vengono trattati due case study dedicati a Vodafone nel settore della telefonia fissa e mobile.

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4 Capitolo 1: Le autorità indipendenti: una visione d’insieme 1.1 Le autorità indipendenti in Italia Introdotte nel Paese perlopiù durante gli anni 90, le autorità indipendenti (d’ora in poi A.I.) rappresentano oggi una realtà affermata nel panorama istituzionale italiano, un vero e proprio anello di congiunzione tra il potere politico e la società qui intesa sia come cittadinanza sia come mondo imprenditoriale. La genesi, l’identificabilità e l’ammissibilità costituzionale delle A.I. hanno occupato una parte importante del dibattito politico negli stessi anni. Stante il silenzio del legislatore, anche a seguito della recente riforma della seconda parte della costituzione, da più parti si obietta circa la ricevibilità delle A.I. nel nostro ordinamento. Come riporta De Minico, “è tuttora in campo infatti, l'obiezione di chi ravvisa un vulnus nell’aver diffuso la funzione di indirizzo politico a soggetti estranei al “raccordo corpo elettorale - maggioranza parlamentare - Governo” e che, in quanto tali, compiono scelte in nome di una collettività che - non avendoli investiti - non potrà poi giudicarli.” (De Minico 2006: 5). Tale empasse si deve ritenere risolta considerando che la Costituzione non menziona le A.I. (le quali esulano in effetti dal modello di amministrazione accentrata articolata per ministeri di stampo cavouriano), ma nemmeno esclude la creazione di nuovi organismi estranei ai tradizionali poteri dello Stato. Non bastasse ciò, per sgombrare il campo da qualsiasi imbarazzo legato al vuoto legislativo su materie di tale importanza, è intervenuta spesso la normativa comunitaria ad imporre la regolamentazione di mercati specifici piuttosto che l’apertura alla concorrenza di settori precedentemente in mano a monopoli di fatto (La Spina e Cavatorto 2008: 221). Tale controversia non è di poco conto se si considera che le A.I. rappresentano una rottura con il modello di amministrazione sopraccitato. Gli elementi

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michelangelo Balsamo Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2606 click dal 16/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.