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Il business plan nelle aziende teatrali. Il caso: ''La Divina Commedia. L'Opera.''

Obiettivo del seguente lavoro è stato quello di analizzare la logica della programmazione, affrontando i concetti della pianificazione, della programmazione e del controllo. In tal contesto, fondamentale per le aziende è il ruolo del business plan.
Per capire ed esplicitare l’importanza di questo strumento, è stato esaminato e commentato uno specifico business plan relativo al progetto teatrale de “La Divina Commedia. L’Opera”, predisposto dalla società Nova Ars Musica Arte e Cultura in collaborazione con la Facoltà di Economia di Tor Vergata. Il riferimento è ad un’azienda specifica (NOVA ARS), la quale offre uno servizio particolare ai propri clienti: uno spettacolo teatrale. Finalità di ciascuna impresa è quella di creare valore e nel caso specifico delle imprese teatrali è necessario focalizzare l’attenzione non solo sui servizi offerti (gli spettacoli teatrali) ma anche sul mercato di riferimento. Il mercato oggetto di esame è quello relativo agli spettacoli dal vivo. Le imprese produttrici di servizi (come le imprese teatrali) si distinguono dalle imprese industriali produttrici di beni, in quanto i servizi vengono resi dalle persone piuttosto che dalle attrezzature. Se il servizio è appunto basato sulle persone, questa risorsa e la sua professionalità diventano centrali, soprattutto nel momento in cui tale professionalità condiziona il livello quantitativo dell’offerta.
Attraverso la realizzazione del business plan de “La divina Commedia. L’Opera”, per mezzo del quale l’idea del progetto si è sviluppata ed è divenuta concreta, è stato possibile analizzare l’opera sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Tutti i dati sono stati considerati sulla base di un piano economico e di un piano finanziario; attraverso gli stessi è stato possibile valutare la convenienza complessiva alla realizzazione dello spettacolo teatrale.

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9 INTRODUZIONE Ogni organizzazione, qualunque essa sia, si deve occupare della pianificazione, ossia dell individuazione di un corso d azione e della delineazione su come porre in essere l azione stessa, e del controllo dell attivit . Con riferimento alla pianificazione, il primo passo da intraprendere consiste nell individuare diverse alternative e conseguentemente nella scelta dell alternativa migliore per il raggiungimento degli obiettivi dell organizzazione. Tra le fasi che caratterizzano la pianificazione troviamo la programmazione, la quale consiste nella conversione dell informazione prima in decisione e poi in azione. L attivit di controllo consente invece di verificare che il piano sia effettivamente seguito e che venga modificato al variare delle circostanze. In sostanza la programmazione e il controllo permettono di guidare e coordinare l attivit delle aziende, di valutarne l efficienza e l efficacia, ed eventualmente di orientare la gestione per conseguire gli obiettivi programmati. ¨ importante specificare che il sistema di programmazione deve essere strettamente

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia, professioni e consulenza

Autore: Elisa Fassina Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.