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L'educatore nella comunità per disagiati psichici

L'educatore nella Comunità Terapeutuca per Disagiati Psichici - La Legge n. 180 del 1978 ''cosiddetta'' Basaglia e le sue innovazioni - L'impresa sociale e gli Enti Locali - Il Dipartimento di Salute Mentale come unità teraputico-riabilitativa - La Comunità Terapeutica tra la teoria e il vissuto.

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Introduzione L’Educatore di Comunità è una figura nuova all’interno del DSM e nella Cura della Salute Mentale. In questi ultimi tempi, dal 1978 con l’approvazione della Legge “ cosiddetta “ Basaglia n. 180 di questo stesso anno, ci sono stati importanti cambiamenti sia a livello culturale sia assistenziale delle persone con disturbi psichici. Le fasi che hanno evidenziato questo sviluppo sono state: - La prima può essere il periodo in cui avveniva l’Internamento Istituzionale, che non aveva fini riabilitativi e educativi, ma solo di proteggere la società dal folle considerato pericoloso. Questo fatto potrebbe anche apparire come una specie di difesa per questi individui disagiati che in quei luoghi, sicuramente non adatti, erano “ protetti “ dalle difficoltà del mondo. La malattia mentale viene, in questo periodo molto lungo, considerata inguaribile perciò il compito principale era quello di reprimerla e controllarla. - La seconda fase rappresenta il punto di svolta della Nuova Psichiatria ossia il lavoro di “ Deistituzionalizzazione “ che cerca di recuperare la soggettività del paziente e cerca di attuare una proposta d’inserimento sociale che fino ad ora non si era mai pensato né mai attuato superando

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Cristina De Angelis Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.