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Analisi del discorso politico e dell'uso della cortesia e della scortesia nel discorso politico di Hugo Chavez Frias

La comunicazione politica avviene secondo determinate regole. Tali regole servono affinchè vi sia un intercambio di idee, opinioni e valori senza che gli interlocutori sentano minacciati il propio spazio ideologico e valoriale. La comunicazione in ambito politico a volte viola questo principio, ma il motivo per cui tale violazione viene ad essere è che vi è uno scopo da parte di colui che parla. L'obiettivo può essere dei più differenti tipi: la coercizione, la resistenza, l'opposizione e la protesta. In un regime politico di stampo toalitarista come quello di Hugo Chavez le finalità dell'uso della comunicazione, e più precisamente dell'uso della cortesia e della scortesia nei suoi discorsi politici, ha come scopo la legittimazione e delegittimazione del suo operato politico.

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7 INTRODUZIONE Le origini di questo lavoro risalgono alla visione, di un reportage, che mi è capitato di vedere, su un canale di una piattaforma satellitare privata. La cosa che colpì la mia attenzione in particolar modo fu, la narrazione di fatti reali attraverso due punti di vista contrastanti, che se non analizzati in maniera critica e con strumenti teorici ben definiti, assumevano il semplice significato di narrazione dei fatti. Il nome di questo reportage, la cui tematica verte sull‟attività di governo di Hugo Chávez Frías, si chiama “Hugo Chávez: la minaccia”1. Nel video viene narrata, la storia dell‟attività di governo di Hugo Chávez, così come riportata dai quotidiani ed i media mondiali, e questa analisi viene ampliata attraverso interviste ad alcune persone delle più differenti classi sociali, dai poveri contadini fino alla classe più ricca. Un‟altra grande parte del reportage è dedicata all‟attività politica di Chávez, con particolare riferimento ai suoi numerosi interventi pubblici, svolti attraverso la televisione nazionale, e con il programma Aló Presidente, di sua invenzione. Tali interventi hanno la caratteristica di essere molto coloriti e folcloristici. Si vede Chávez nelle più disparate situazioni, a volte anche comiche, viste dal punto di vista dell‟immaginario occidentale riguardo alla figura istituzionale di un Presidente della repubblica. Ma la cosa che più mi colpì fu, il tipo e la variabilità di linguaggio, che tale personaggio utilizza per comunicare il proprio operato di governo, nei dibattiti a cui presenzia, sia con i membri dell‟elite che con la popolazione. Lo spunto alla riflessione mi fu dato in particolar modo dal contrasto con quanto effettivamente Chávez faceva 1 Autori di tale reportage sono Luzi Silvia e Bellino Luca, 2007.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valerio Rosatelli Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2000 click dal 08/04/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.